Significato dei fiori: il crocus o croco

di Valentina Commenta

significato fiori crocus crocoOggi nel nostro consueto appuntamento del lunedì con il significato dei fiori, parleremo del crocus o croco. Un fiore davvero straordinario nel suo aspetto, facile da amare e particolarmente grazioso alla vista. Ed in una sua variante è decisamente un toccasana per i nostri palati, giacché si tratta del fiore dal quale si ricava lo zafferano.

La sua fioritura, già conosciuta al tempo dei greci, è tipica di tutto il bacino del Mediterraneo, dalle lande dell’Asia Minore fino ad arrivare all’Africa Settentrionale. Il nome con il quale è attualmente conosciuto deriva direttamente dal greco “kroke”, che tradotto significa “filamento”. La scelta nacque proprio per connotare la pianta in base ai lunghi stimmi del suo fiore. Tra le testimonianze più antiche che possiamo riscontrare, vi è quella che si riferisce alla descrizione, da parte di Omero del letto nuziale degli dei Giove e Giunone, descritto come ricoperto da “tantissimi fiori”, tra i quali appare il croco.

Nasce da questa storiella uno dei significati del crocus: quello relativo alla passione ed all’amore sessuale. Al contrario, al tempo dei romani veniva utilizzato per accompagnare i defunti nel viaggio verso l’aldilà: fiori di croco venivano adagiati sulle tombe a simboleggiare la speranza. Secondo i maggiori storici le popolazioni antiche conoscevano solo il crocus dal quale si ricava lo zafferano: le testimonianze dell’epoca lo vogliono come uno dei maggiori ingredienti utilizzati per i filtri d’amore. Nell’età vittoriana divenne anche simbolo di giovinezza spensierata.

Sono diverse le leggende legate alla pianta. In particolare trova molto accoglimento emotivo quella di origine greca che vuole attribuire la nascita di questa fioritura all’amore del giovane Crocus per la dea Smilace. Leggenda vuole che gli dei, contrari a quest’amore, trasformassero lui nella pianta dello zafferano e lei in quella del tasso. Ovidio sosteneva che al contrario i due fossero stati trasformati entrambi in fiori per compassione delle divinità: fatto che verrebbe a spiegare il perché lo zafferano sia caratterizzato da un fiore più alto ed uno più basso.

Photo Credit | Thinkstock

google-max-num-ads = "1">