Significato dei fiori: la felce

di Valentina

La felce è una delle piante più antiche presenti sul nostro pianeta. Di solito si possono trovare nei boschi, in ambienti umidi ed in terreni altrettanto “bagnati e fertili”. Amano l’ombra e determinate posizioni. Come ogni altra pianta posseggono un preciso significato nel linguaggio dei fiori.

In ogni periodo dell’anno hanno un aspetto caratteristico che le contraddistingue. In inverno possiamo godere della loro bellezza sempreverde, in primavera ci tengono compagnia i germogli con la loro crescita, l’estate le foglie palmate e piumose sono tra le più interessanti dell’intero panorama vegetale. In autunno i suoi colori ci possono fare innamorare. Si tratta di una pianta che non ha fioritura, tanto da dare vita a leggende di tradizione secolare su di essa e la sua “brevità”.

Una tra tutte? Quella che vuole la pianta di felce di dare vita al fiore magico di San Giovanni dalla candida corona nella notte tra il 23 ed il 24 giugno. Una fioritura, quella della felce,  in grado di rendere invisibile chi lo possiede, renderlo possessore di poteri magici e conoscenze occulte, corredate dalla protezione contro il male. Per cogliere il fiore, narrano i racconti, bisogna camminare nel bosco nel corso del Solstizio e cercare i rizomi della felce maschio e una volta seduti accanto alla pianta, tacciare intorno a sé ed alla pianta un cerchio di protezione. Bisogna poi fare attenzione, perché il fiore, stupendo, sboccia improvvisamente e la sua durata è pari ad un “battito di ciglia”. Nel linguaggio dei fiori, questa pianta assume il significato di sincerità. Motivazione per la quale è una dei “contorni” floreali di un mazzo più apprezzati. Rafforza infatti il messaggio che si vuole lasciare con l’omaggio floreale.

La sua massima bellezza è raggiunta nel periodo estivo e nell’antichità veniva utilizzata come propiziatoria nei riti magici. In particolare, ancor prima di essere legata a San Giovanni era dedicata alla divinità silvestre di Pan. Si pensava fosse in grado di donare sonni profetici se le sue ceneri venivano posate vicino all’orecchio nel corso del sonno. Raccogliere un seme di felce il 24 giugno donerebbe immensa fortuna.

E’ importante però tenere la pianta lontana da bambini perché tossica.

Photo Credit | Thinkstock

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