Stramonio, non confonderlo con la zucca

Attenzione alle piante di stramonio: questa solanacea talvolta viene confusa dai meno esperti con quella delle zucche. Le conseguenze, inutile dirlo, possono essere disastrose per la salute. Parliamo infatti della datura o erba del diavolo: qualcosa di assolutamente non commestibile.

stramonio

Lo stramonio è una pianta appartenente alle solanacee, con una sostanziale differenza: i suoi frutti non sono commestibili come accade per i pomodori e per le melanzane. E ancor di meno lo sono i fiori. La loro forma a campanula potrebbe trarre in inganno, ma il loro colore deve ricordare a coloro che hanno intenzione di coglierli che con i fiori di zucca gli stessi non hanno nulla da spartire. I bei colori accesi delle fioriture di zucchina e zucca non hanno nulla a da spartire con quelli pallidi e tendenti al panna della datura. Lo stramonio è una delle piante più velenose tra quelle che crescono alle nostre latitudini e pericolose per i loro effetti.

Alcaloidi come la scopolamina e l’atropina sono in grado di dare vita ad allucinazioni e le proprietà sedative della pianta possono portare alla paralisi della muscolatura e del sistema respiratorio, e di conseguenza anche al decesso. Ecco quindi che prima di cogliere dei fiori o delle piante delle quali non si ha una grande conoscenza è bene chiedere aiuto ad esperti o recuperare delle guide che possano indicare se una pianta è sicura o meno al consumo.

I nostri prati sono pieni di erbe commestibili spontanee, ma le stesse devono essere riconosciute come tali.

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