Tomtato, la pianta di pomodori che fa le patate

di Valentina

Non c’è miglior modo di definire Tomtato se non come pianta di pomodori… che fa anche le patate. Non strabuzzate gli occhi, a breve potremmo toccarla con mano anche noi in Italia e, perchè no, provare a coltivarla. Immaginate le potenzialità che una coltura di questo genere potrebbe avere nei nostri orti.

Prima di gridare allo scandalo di una possibile modifica genetica vogliamo tranquillizzarvi: si tratta di un semplice innesto che a quanto pare ha dato dei frutti insapettati, perchè in grado, come vi abbiamo già indicato, in una sola pianta di fare crescere i pomodori in alto e le patate alla radice. in molti lo considerano un possibile ortaggio anticrisi. Noi siamo sinceramente colpiti da questa pianta. Ovviamente tale innesto è stato possibile e di successo perchè sia la pianta di pomodoro che la pianta della patata appartengono alla famiglia delle solanacee. Crescendo, le due piante diventano in pratica una.

Ideatore di questo particolare ortaggio è il brand di sementi Thompson&Morgan che dopo aver sperimentato con successo questa sua scoperta ha deciso di renderla disponibile al pubblico. Almeno in Inghilterra ed in Nuova Zelanda. Ma qualcosa ci dice che se la richiesta europea sarà alta, presto potremmo vedere arrivare il Tomtato (mx tra le parole tomato-pomodoro e potato-patata, N.d.R.) giungere anche nel nostro paese dove soprattutto nei balconi e negli orti non professionali questa pianta potrebbe trovare ampio margine di sviluppo e di crescita. La raccolta è molto semplice e quasi scontata. Una volta che si saranno raccolti i pomodori ciliegino all’apice sarà possibile sradicare la pianta e raccogliere le patate. Il fatto che si tratti di un innesto,lo ricordiamo, significa che la pianta non ha seme e che quindi saranno direttamente degli esemplari già formati ad essere venduti. Cosa ne pensate? Vi attira l’idea? Ad averne la possibilità, devo confessarvelo, ne vorrei una immediatamente.

Photo Credit | Thompson&Morgan

 

 

 

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.