Trattamenti primaverili al frutteto

di Daniela Commenta

cure al frutteto

L’inizio della primavera non coincide soltanto con i lavori da fare alle piante del balcone e a quelle del giardino, ma anche alle cure da destinare al frutteto, in modo da renderlo rigoglioso e da ottenere un bel raccolto.

La prima cosa da fare, se non è stata fatta in autunno, è quella di pulire la base delle piante dalle foglie secche, e se possibile bruciarle in modo da eliminare definitivamente le spore dei funghi che potrebbero esserci rimaste; rimuovete anche i rami rotti o rovinati dal freddo. Se il vostro frutteto è ad uso familiare, non ha bisogno di potature importanti: basterà togliere i rami che presentano segni di malattie.

Non potate il ciliegio, perché è una pianta che soffre molto durante queste operazioni; in ogni caso, evitate di togliere grandi porzioni di rami, mentre potete accorciare le ramificazioni già presenti. Dopo aver tolto rami e foglie, spargete alla base dello stallatico maturo e interratelo, approfittando di questa operazione per eliminare le piante infestanti.

Nella cura del frutteto sono comprese anche le operazioni di prevenzione all’attacco dei parassiti; una buona norma è quella di ripulire le piante dai funghi e dai piccoli insetti, utilizzando un composto a base di rame e di zolfo. In caso di infestazione in atto si possono effettuare trattamenti a base di antiparassitari, ma in ogni caso non durante il periodo della fioritura perché si rischierebbe di uccidere insetti utili. Se la primavera è umida e tiepida, con nottate fresche irrorate la pianta dopo le piogge con lo zolfo per evitare la diffusione della malattia delle bolle fogliari che colpisce molti alberi da frutto.

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