Camelia, il fiore della bellezza perfetta

Spesso siamo portati a pensare che la Rosa sia la regina indiscussa del nostro giardino, dimenticando che esistono delle piante altrettanto eleganti che potrebbero tranquillamente contenderle lo scettro (o il trono), come ad esempio la Camelia (o Camellia). originaria dell’area asiatica e appartenente alla famiglia delle Theacee.
Si tratta di una pianta dalla straordinaria bellezza, che regala una fioritura costante dalla primavera all’autunno, sia nella coltivazione in piena terra che in quella in vaso, al’interno dei nostri appartamenti.
Deve il suo nome a G.J. Camel che la introdusse in Europa nel 1700, ma per la sua diffusione bisogna ringraziare lo scrittore Dumas ed il suo romanzo, La signora delle Camelie, che contribuì a circondare tale pianta di un’aurea di nobiltà ed eleganza.
Ma veniamo all’argomento che più interessa noi di PolliceGreen e – immaginiamo – voi, giardinieri esperti o principianti: come coltivare nel miglior modo possibile una pianta di Camelia? Come detto, può essere collocata sia in giardino che in casa, purché se ne rispettino i bisogni primari. La Camelia, infatti, ama la luce, ma non i raggi diretti del sole, mal sopporta il vento ed è nemica delle gelate notturne.
Nel caso si decida di piantarla in piena terra, sarà opportuno proteggere l’apparato radicale (la parte più delicata della pianta) con una buona pacciamatura, composta di foglie secche e segatura. Se invece si sceglie la collocazione in vaso, la Camelia può restare tranquillamente all’aperto da maggio ad ottobre, per poi essere riparata nel periodo più freddo dell’anno.
Molto importante è il dosaggio di acqua, abbondante durante la fioritura (sempre evitando i ristagni) e più diradato nella stagione fredda. Di fondamentale importanza è anche la concimazione con materiale stallatico o con sangue secco di bue (farina di sangue).
E concludiamo con il rinvaso, che deve essere effettuato frequentemente nei primi anni di vita, servendosi di contenitori via via più grandi, per favorire lo sviluppo della pianta.
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[...] genere Camellia (Camelia) appartiene alla famiglia delle Theaceae e comprende circa 80 specie di arbusti e piccoli alberi [...]
[...] con la giusta concimazione nel periodo vegetativo, utilizzando un fertilizzante specifico per camelie e [...]
[...] volte può capitare di vedere che le foglie delle piante acidofile come rododendri, azalee, camelie e gardenie, ingialliscano oppure presentino degli imbrunimenti lungo i margini; se ciò accade vuol [...]
[...] maggio e giugno le camelie sfioriscono e quindi è necessario potarle in modo da riordinare la chioma e aiutarla a crescere [...]
[...] terreno con pH acido e tra le più comuni che ne fanno parte ci sono il rododendro, l’azalea, la camelia e la l’ortensia; le piante acidofile hanno bisogno di essere preparate per affrontare il caldo [...]
[...] il nome di Camelia vanno circa 270 specie arboree o arbustive molto diverse per portamento, forma e colore del fiore, [...]
[...] Camelia ad opera dell’industriale lombardo Antonio Sevesi. Il rinnovato interesse per la camelia permise da un lato la riscoperta delle varietà già in voga nel secolo precedente, [...]
[...] le piante acidofile più diffuse ci sono le camelie, le ortensie, le azalee e le eriche. [...]