Scegliere l’insetticida: a pronto effetto o sistemico?

 
Daniela
21 maggio 2010
2 commenti

insetticidi normali o sistemici

Gli insetticidi si dividono in quelli a pronto effetto e in quelli sistemici; gli insetticidi a pronto effetto si presentano come una soluzione spray oppure come pastiglia da sciogliere nell’acqua e poi da fornire alla pianta; questo tipo di insetticida è efficace per contrastare la diffusione dei parassiti una volta che hanno già fatto la loro comparsa, tanto che vengono definiti da “post emergenza”.

L’insetticida a pronto effetto agisce per soffocamento oppure per ingestione, e in caso di attacco prolungato ne va alternato più di un tipo in quanto gli insetti tendono ad immunizzarsi allo stesso prodotto.

Gli insetticidi sistemici, invece, hanno una funzione preventiva in quanto riescono a penetrare all’interno della pianta attraverso le foglie o le radici e a diffondersi in ogni parte di essa, rendendola inappetibile ai parassiti, che, quindi, non la attaccano.

L’azione di questo tipo di insetticida dura per diverse settimane e protegge la pianta dai parassiti più comuni; quindi la scelta migliore è sicuramente l’antiparassitario sistemico, e solo in caso di attacco in corso va usato quello a pronto effetto. È importante rispettare le dosi indicate nella confezione e non distribuire mai l’insetticida in pieno sole, altrimenti le gocce potrebbero funzionare come una lente e bruciare le foglie.

 

 

Articoli Correlati
YARPP
Palme, i parassiti più comuni

Palme, i parassiti più comuni

Nonostante il loro aspetto maestoso e la loro ben nota longevità possa farle apparire indistruttibili, le palme sono soggette all’attacco di un buon numero di parassiti e temono malattie e […]

Parassiti delle piante: ciò che non abbiamo ancora detto

Parassiti delle piante: ciò che non abbiamo ancora detto

Vi siete mai chiesti perché la vostra ‘Stella di Natale‘ (Euphorbia pulcherrima) abbia un aspetto così ‘sofferente’, perché la Impatiens abbia un’aria particolarmente ap­piccicosa o il croton (Codiaeum) sia decisa­mente […]

Pesticidi: come si applicano

Pesticidi: come si applicano

Benché l’effetto di ogni singolo pesticida dipenda in larga misura dalla sua attività chimica, dal momento e dalle modalità di azione, esso può essere anche influenzato dal modo in cui […]

Pesticidi, capiamo i modi in cui agiscono

Pesticidi, capiamo i modi in cui agiscono

I pesticidi sono dei composti complessi che possono essere ricavati da sostanze naturali come il piretro che viene estratto da una pianta e non è tossico né per l’uomo né […]

Il prato pronto in zolle

Il prato pronto in zolle

Per realizzare un prato si può ricorrere a due metodi: la semina e la posa di zolle erbose già pronte acquistate in vivai specializzati; quest’ultimo sistema, importato dagli Stati Uniti, […]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento

  • #1Laura

    ciao, ho una piantina di Kalanchoe e da un po’ di tempo ho notato dei buchetti sulle foglie più esterne come se fossero mangiucchiate… credo che ci sia qualche vermetto che mi mangia la mia bella pianta…. mi consigliate per favore un insetticida ??? o qualche altro rimedio???
    Grazie…

    4 nov 2010, 20:48 Rispondi|Quota
  • #2Luigi Ramazzotti Agronomo

    Trattasi di un’insetto ad apparato boccale masticatore.Se larva di microlepidottero, puoi usare con successo un insetticida biogico come il bacillus thuringiensis, specifico per tali larve. Possiede una bassissima tossicita’ per l’ uomo. La dose e’ di un cucchiaio raso per 10 lt a cui devi aggiungere un cucchiaio pieno di zucchero , per aumentarne l’appetibilita .
    Se si tratta di piccolo coleottero ( altica) occorre cambiare insetticida .l’Epyk Sipcam o Confidor Bayer possono risolverle il problema

    10 ago 2011, 22:40 Rispondi|Quota