Tanaceto, quando è efficace contro gli afidi?

di Valentina Commenta

Il tanaceto è conosciuto per essere una pianta in grado di funzionare come insetticida naturale, un esemplare in grado di eliminare intere infestazioni attirando a sé piccoli insetti: ma quando è davvero efficace contro gli afidi?

tanaceto

La risposta deve essere cercata in natura. E nel grado di sviluppo del tanaceto. Questa pianta è perfetta per essere piantata nelle vicinanze di orti e colture perché in grado di attirare a sé un gran numero di parassiti, tra i quali anche la pericolosa cavolaia. Ma affinché esso sia  davvero efficace non basta semplicemente che sia posto accanto a ciò che vogliamo proteggere. Deve essenzialmente aver raggiunto almeno la prima fioritura. In caso contrario infatti la pianta sarà perfettamente in grado di attirare gli insetti senza però ucciderli.

Non è raro imbattersi nelle testimonianze di persone che hanno raccontato com le loro piante di tanaceto fossero piene di afidi ed altri insetti senza però che gli stessi subissero dei danni. In alcuni casi l’effetto delle tossine delle piante sui parassiti era semplicemente ritardato dalle condizioni atmosferiche, in altri era la mancata maturità dell’esemplare a non aver donato allo stesso un efficacia seria.

Va comunque sottolineato che se si è alla ricerca di un insetticida naturale e privo di rischi per le colture e per l’uomo il tanaceto è la pianta adatta da utilizzare. Non vi è nemmeno il bisogno di creare particolari macerati o lavorazioni: questa pianta ha effetto semplicemente esistendo nello stesso contesto, rendendo possibile una coltivazione totalmente biologica anche dal punto di vista della difesa.

Photo Credits | alexsol / Shutterstock.com

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