Alberi millenari, come salvarli? Grazie alla clonazione

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clonazioneLo abbiamo potuto toccare con mano con la morte del Senatore: gli alberi più antichi del pianeta possono essere oggetto di incendi (più o meno dolosi) e malattie. Ed andare perduti in men che non si dica. E se si calcola che nella maggior parte dei casi si parla di alberi millenari, la loro perdita diventa incommensurabile. Un’associazione statunitense si sta adoperando affinché la loro “specie” di riferimento possa sopravvivere. Come? Attraverso la clonazione.

Il nome del gruppo, formato da biologi e genetisti è “Arcangeli dei vecchi alberi” e si è posta il fine ultimo di salvare il patrimonio genetico di queste piante secolari e…gigantesche. Il tutto avviene secondo i maggiori dettami della genetica. Vengono presi campioni dall’albero oggetto di salvataggio e si creano in laboratorio dei nuovi esemplari. Se si riesce a farli attecchire nell’ambiente…il gioco è fatto, sebbene non si tratti ovviamente di un “tiro di schioppo” a livello cronologico.

Torniamo a parlare del Senatore. Le indagini condotte su di lui hanno appurato una causa di morte “naturale”. E’ stato infatti colpito da un fulmine ed è bruciato dall’interno. Gli Arcangeli, a quanto si apprende, stanno lavorando anche su di lui al fine di ottenere un nuovo albero con le stesse caratteristiche genetiche. Prima che lo stesso diventi grande abbastanza da somigliare al genitore dovranno passare secoli. Ma rimane comunque un ottimo traguardo quello di “tramandare” i vecchi alberi nel futuro tramite la genetica. Non dobbiamo dimenticare infatti che i nuovi nati sono in tutto e per tutto identici agli alberi secolari riprodotti.

Avete curiosità di sapere come fanno ad essere clonati questi “bestioni della natura?” E’ presto detto: gli Arcangeli, bardati adeguatamente di funi e cinghie si arrampicano sugli alberi e prelevano i campioni necessari alla clonazione senza per questo inficiare la vita della pianta: rametti, gemme, alcune parti di radici. Dopodiché vanno in laboratorio ed in un ambiente sterile lavorano sul codice genetico della pianta, dando vita a delle piccole piante che una volta pronte possono essere messe a dimora come qualsiasi altra pianta o fiore.

 

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