Piante secolari, Il Senatore: fu incendio doloso

di Valentina

Abbiamo avuto già modo di parlarvi de “Il Senatore“, uno degli alberi più antichi del pianeta, andato distrutto più di un mese fa per incendio. Le ipotesi nel corso delle settimane sono state le più disparate. E sembrava si fosse arrivati alla risoluzione del caso studiando il modo nel quale la pianta aveva preso fuoco e la presenza di fulmini in zona la stessa sera della “morte”. La vicenda si tinge dell’ennesimo colpo di scena: fu incendio doloso. Ora vi racconteremo come.

La storia ha dell’incredibile e come spesso accade, la realtà riesce a superare di gran lunga la fantasia.  Il cipresso, principale attrazione del parco Big Tree della Florida, noto per la massiccia presenza di piante secolari e millenarie, è stato “ucciso” da Sara Barnes, donna di 26 anni e nota tossicodipendente. La giovane, da tempo sotto indagine da parte delle forze dell’ordine , ha ammesso dopo un lungo interrogatorio di aver campeggiato nell’area attorno l’albero e di aver acceso un fuoco per scaldarsi.

Secondo fonti investigative la donna stava in realtà assumendo droga ed avrebbe acceso il fuoco per “vedere meglio” cosa stava facendo. Il vero problema? Per le sue sconsiderate azioni la donna non ha semplicemente acceso il fuoco nei pressi del secolare cipresso, ma al suo interno, grazie ad una cavità posta vicino alle radici, portando “Il senatore” praticamente a bruciare dall’interno. Ad aggravare la situazione il fatto che la stessa sia rimasta a guardar bruciare l’albero senza fare nulla che scattare foto dell’ “evento”.

Il Senatore era il quinto albero più vecchio del mondo ed era alto 54,8 metri. Si trattava della principale attrazione turistica del parco. Ora la donna verrà sottoposta, come sempre accade in questi casi ad un processo. Piante secolari come quelle contenute nel parco  in Florida non solo danno modo di fare conoscere alla gente come “era” la nostra terra un tempo, ma rappresentano una ineguagliabile fonte di ricchezza turistica.

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