Le api, insetti utili

di Valentina

Le api non avrebbero teoricamente bisogno di presentazioni. Sono degli insetti utili, appartenenti all’ordine degli imenotteri, alla famiglia degli apidi, al genere apis, alla specie mellifera. Già semplicemente rivelando la loro carta d’identità  ne raccontiamo storia ed utilità.

L’ape mellifera (Apis Mellifera L.), che ci da il miele che tanto amiamo) è, forse in molti non lo sapranno, originaria del continente africano. Si è diffusa in tutta Europa attraversando il territorio francese. Si tratta di un insetto correntemente allevato in tutto il mondo. Per lei oggi non ci concentreremo su come viene allevata:  non rientra davvero nel nostro campo di pertinenza. Ma è bene per noi che amiamo i fiori e comprendiamo l’importanza di questo piccolo animaletto per ciò che concerne l’impollinazione capire quali sono le razze più diffuse. L’ape mellifera di razza ligustica è la più diffusa in Italia e nel resto nel mondo, ma non è l’unica. Dobbiamo pensare che almeno altre tre specie appartengono al genere apis e sono:

  • Ape gigante (Apis dorsata F.) diffusa in India, Indocina e Indomalesia e grande come un calabrone;
  • Ape nana, o (Apis florea F.)anch’essa diffusa nelle indie ma più piccola della mellifera;
  • Ape cerana (Apis indica F.)molto simile alla mellifera e diffusa in India, Cina e Siberia.

In quanto a razze, la questione si fa decisamente più complessa, anche se i tre grandi gruppi di riferimento sono le razze europee, quelle orientali e quelle africane. Da queste, alla stessa specie corrispondono diversi ceppi . Quello italiano è, insieme a quello carnico (ape carnica) ed a quello caucasico presente nell’est europeo, uno dei più docili da allevare. Al contrario dell’ape nera, diffusa dalla Spagna alla Siberia e capace però, rispetto alle altre, di reggere meglio le basse temperature di svernare. L’ape africana, è al contrario molto aggressiva, facile a sciamare e tendente al saccheggio degli altri ceppi. Se vi imbattete in un favo delle api posto su un albero, non distruggetelo. Le api, a meno che minacciate, non attaccano.

Photo Credit | Thinkstock

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