Aquilegia in vaso: caratteristiche di questa pianta

di Filomena D'Aniello

L’aquilegia è una pianta perenne largamente diffusa in tutto l’emisfero nord, in Europa, In America, in Asia e in parte dell’Africa. La principale caratteristica di questa pianta è la sua capacità di autoriprodursi e autoibridarsi. L’aquilegia vulgaris e l’aquileia alpina, sono i primi esemplari, che si sono poi fusi con altre piante per dare origine a nuovi ibridi, appartenenti a questa specie. L’aquilegia è una pianta erbacea, che predilige un clima caldo umido: fiorisce a primavera, tra aprile e maggio, quando la temperatura è mite. Necessitano di un terreno fresco e umido. E’ questa una pianta che predilige la luce, ma che necessita di avere le radici in un terreno drenato, ma sempre fresco per questo, per la coltivazione, si consiglia la messa a dimora in una locazione semi-ombreggiata, in cui i fusti sia esposti parzialmente al sole e alla luce.

 

L’aquilegia, è una pianta capace di autoriprodursi, per cui, predilige giardini selvatici, in cui crescere in modo spontaneo, o di contro, una coltivazione in vaso, in cui vengano rispettate tutte le esigenze di cui questa pianta necessita. Durante in primi tempi della messa a dimora, l’aquilegia, ha bisogno di adattarsi allo spazio e al terreno, per cui, le innaffiature dovranno essere costanti e regolari, evitando i ristagni che potrebbero causarne il marciume radicale. Una volta che la pianta sarà germogliata, le innaffiature dovranno diminuire: generalmente si interviene osservando il terreno, o l’andamento delle piogge.

 

La fioritura avviene nei mesi primaverili, mentre durante i periodi freddi, questa pianta tende a sfiorire completamente, sopportando però anche le gelate. Per favorire le future fioriture, è consigliabile recidere i fiori appassiti e le foglie e concimare il terreno; un’altra operazione importante da effettuare prima della messa a dimora in vaso, o in terra, è quella di effettuare l’operazione in estate, cosi da garantire la fioritura dopo un anno. Tra le specie che prediligono la messa a dimora in vaso, c’è l’aquilegia flabellata.

 

Il terreno, dovrà essere sempre concimato con del compost, perché è da quest’ultimo che dipende lo sviluppo della pianta. Se piantate in giardino, è sempre consigliabile porre questa pianta accanto ad altre specie, ponendo dei sassi accanto ad essa, o scegliendo una posizione esatta, nei pressi di una parete rocciosa naturale. L’aquilegia, è da considerarsi una specie ornamentale, adatta anche al terrazzo o ai balconi, per la sua bellezza e la sua eleganza. I fiori di questa pianta, sono colorati, e vanno dal viola, al rosa, al rosso, mentre le foglie tra il grigio e il verde, sono piccole e molto delicate.

 

 

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