Vasi per coltivare le bulbose

di Roberta

I recipienti per coltivare le bulbose non sono particolarmente difficili da reperire. Vanno bene sia i normali vasi di terracotta sia le cassette, ma si pos­sono usare con pieno successo anche i re­cipienti a riserva d’acqua, tanto più che in primavera, dopo la fioritura, tutti questi re­cipienti possono essere rapidamente recupe­rati e utilizzati per altre colture.

L’unico accorgimento particolare riguarda la altezza dei vasi, altezza che non deve essere inferiore ai 15 centimetri se si vuole ottenere un buon risultato e, nello stesso tempo, evi­tare che i bulbi o i tuberi si esauriscano eccessivamente in seguito alla fioritura, tanto da pregiudicare le successive emissioni di corolle.

La forma più indicata per i recipienti in cui coltivare i bulbi è senz’altro quella a cio­tola perché consente di raggruppare gli esemplari in modo da formare un cuscino di fiori, e anche perché vasi di questo tipo per­mettono di ammirare le corolle da ogni par­te semplicemente facendo ruotare la ciotola su se stessa. Però, malgrado i vasi rotondi siano i più eleganti per ospitare giacinti o crochi, tulipani o narcisi, su una terrazza, e tanto più su un piccolo balcone, è impossi­bile ospitare molti recipienti di questa forma, dato che essi, in proporzione alle normali cassette rettangolari, occupano molto posto.

La soluzione migliore, per quanto riguarda la scelta e la disposizione dei vasi di bulbo­se, è quella di alternare i due tipi di reci­pienti, adottando uno di questi moduli de­corativi:

disposizione alternata: si alternano una cas­setta rettangolare e una ciotola, e così via sino a completare lo spazio disponibile;

a intervalli: si colloca all’inizio della fila una ciotola, cui fanno seguito varie cassette, una altra ciotola eccetera. L’importante è che al­l’inizio e alla fine della «bordura» di bul­bose vi sia una specie di punto fermo rappresentato dal disegno circolare della cio­tola;

a gruppi: soluzione molto elegante che si avvale di alcuni vasi di terracotta piuttosto alti (da 30 a 40 cm) da usare capovolti a mo’ di supporto per sorreggere le ciotole che co­sì assumeranno un aspetto più importante e ornamentale. Naturalmente, queste ciotole potranno essere utilizzate soltanto come ele­menti isolati in una sequenza di cassette, op­pure alternate ad esse, come anche per evi­denziare i punti più interessanti della ter­razza o per affiancare la soglia della porta-finestra che mette in comunicazione l’appar­tamento con l’esterno.

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