Cetriolo, le malattie più comuni

Il cetriolo è un ortaggio tra i più coltivati con l’arrivo dell’estate. Ma per certi versi è anche uno dei più delicati. Vediamo insieme quali sono  le malattie più comuni che possono colpirlo.

cetrioli

Sclerotinia

E’ una malattia che colpisce di solito la base del fusto ed i cetrioli stessi. Si crea un marciume corredato di muffa bianca feltrosa con dei piccoli sclerozi scuri. La sterilizzazione del terreno è l’unica prevenzione. Si combatte con trattamenti a base di iprodione.

 

Didimella

Anche nel caso della didimella è il marciume a palesarsi.In particolare sulle foglie. I cancri, gli essudati gommosi e le necrosi tipiche colpiscono poi il fusto. Il primo colpevole di questa infezione è il ristagno idrico. Non vi sono tanti prodotti da usare in questo caso. Ne deve essere richiesto uno specifico.

Tracheomicosi

In questo caso il primo sintomo è un ingiallimento diffuso, seguito da avvizzimento della parte aerea. E’ un fungo difficile da curare non essendoci prodotti dedicati da usare.

Antracnosi

Il fusto, le foglie ed i cetrioli stessi si riempiono di macchie giallognole ed oleose che si trasformano in necrotiche. Dipendono dall’alta umidità. L’iprodione sembra essere efficace.

 

Peronospora delle cucurbitacee

E’ uno dei funghi che colpiscono il cetriolo con maggiore frequenza. Appaiono aree decolorate ed irregolari sulle foglie nella pagina superiore in corrispondenza di muffa grigia in quella inferiore. Se l’infezione è molto grave, la pianta rischia il disseccamento. Esistono dei prodotti specifici per combatterla.

Mal bianco o oidio

A causa del mal bianco si formano delle patine fungine sulla foglia che limitano la fotosintesi. Trattamenti a base di zolfo dovrebbero essere sufficienti.

Photo Credits | ruzanna / Shutterstock.com

 

Lascia un commento