Orchidee: le principali malattie

di Valentina

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L’orchidea, stupendo fiore di origine tropicale, può essere colpito da malattie e problemi come qualsiasi altro vegetale. Scopriamo insieme quali sono le patologie più comuni ed il modo di porre rimedio in caso di contagio da parte delle nostre coltivazioni, partendo però da un presupposto: molti “malanni” derivano da sbagliate tecniche colturali.

Malattie non parassitarie dell’orchidea

Quando parliamo di malattie non parassitarie che possono colpire le nostre orchidee, parliamo di manifestazioni collegate direttamente a degli errori derivanti da un nostro sbagliato approccio nei confronti del fiore. Non dobbiamo prenderli sottogamba: essi possono rappresentare un’ottima via di attacco per i parassiti. E’ importante tenere sotto completo controllo temperatura, luce, concimazione ed umidità, regolandole in base al bisogno delle piante.  Un esempio? La caduta delle foglie, la maggior parte delle volte, è collegata ad un’eccesiva irrigazione, mentre la caduta dei fiori al problema opposto.  Se le foglie sono poco lucide e dotate di scarsa turgidità manca con molta probabilità il giusto grado di umidità, mentre se i fiori non crescono, dipende da una cattiva illuminazione. Segni di ustione delle foglie, dipendono da un esposizione eccessiva al sole quando le foglie dell’orchidea sono ancora bagnate.

Malattie parassitarie dell’orchidea

Parlando di malattie parassitarie dell’orchidea è necessario aguzzare l’osservazione sui propri esemplari. Se riscontrate delle macchie brune sulla pianta, sicuramente si tratta di cocciniglia, in particolare di cocciniglia cotonosa.  Se l’orchidea appare sofferente e si possono riscontrare sulla pianta delle piccole aree necrotiche e le foglie si ingialliscono mostrando contestualmente la deformazione del boccioli fiorali, in quel caso si è davanti ad una infestazione di afidi.  Se al contrario trovate dei piccoli punti decolorati nelle foglie, sicuramente vi è la presenza sulla pianta di un acaro particolare, il ragnetto rosso.

Malattie fungine dell’orchidea

Se notate del marciume di tipo nero sulle foglie circondato da aloni giallastri, sugli pseudobulbi, sulle foglie  e sulle radici della vostra pianta di orchidea, siete sicuramente davanti ad un’infezione da Phytophthora sp. o il Pythium sp.. E’ una malattia che può portare alla morte della pianta nel giro di due settimane: chiedetevi se avete lavorato sulla vostra pianta con attrezzi non disinfettati.  Se il marciume è fiorale e fogliare potreste essere davanti ad un attacco di Botrytis sp.  Attenzione a macchie brune tondeggianti e depresse sulle parti aeree della pianta: si tratta di Antracnosi.

 Malattie batteriche e virali dell’orchidea

Pseudomonas spp. e Acidivoras spp.  possono causare sulla vostra orchidea delle lesioni a macchia d’olio che successivamente virano sul bruno-scuro, partendo dalle foglie ed arrivando al fusto. L’Erwinia spp. al contrario manifesta la sua presenza partendo da una piccola macchia oleosa giallastra spesso al centro della foglia, che diventa  sempre più scura, allargandosi e portando la pianta alla morte. In quanto a virus, fate attenzione alla comparsa di macchie tipo mosaico o tipo la maculatura dei manti animali: vi trovate rispettivamente davanti al virus CymMV ed ORSV: per entrambi non vi è cura.

Photo Credit | Thinkstock

Commenti (4)

  1. Una delle mie cymbidium è stata attaccata dalle formiche, in special modo sui boccioli da poco spuntati, per favore datemi un suggerimento sul da farsi. Grazie. Mirella

    1. @Mirella spagnol.:

      Salve, teoricamente le formiche non sarebbero un problema a livello fitofago…non mangiano il fiore o la pianta. Ma questa specie di orchidee può spesso attirarle. Hanno formato il nido nel vaso? Nella bella stagione una maniera per debellarle è rinvasare l’orchidea cambiando il terriccio. Di questi tempi si può optare per delle trappole ” a casetta” per le formiche. L’ideale è però l’utilizzo di un geo-insetticida che possa aiutare ad eliminarle senza disturbare la pianta ed il suo sviluppo. Dovrebbe provare a vedere se il suo vivaista di fiducia o negozi specializzati ne vendono. Molte persone che conosco si sono trovate bene con quest’ultima soluzione.

    2. @Valentina: Sicuramente hanno fatto il nido nel vaso, cos’è il geo insetticida?

    3. @Mirella spagnol.:
      è un insetticida composto di elementi naturali. Non ne ho mai utilizzati personalmente, ma dovrebbe essere una formulazione priva, mi passi il termine, di schifezze chimiche che possono arrecare danno alla pianta.

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