Cicala: i danni causati alle piante da questo insetto

di Filomena D'Aniello

Debellare la cicala

La cicala è un insetto appartenente all’ordine delle Cicadidi, di cui fanno parte oltre 1500 specie. Il corpo può avere una lunghezza che varia dai due ai cinque centimetri, ed è di un verde scuro, tendente al nero. Le cicale, sono conosciute per il loro canto, che avviene grazie al movimento dei muscoli dell’addome, che producono un suono forte. Il canto, è lo strumento di richiamo per l’accoppiamento: è il maschio a produrre suoni e vibrazioni, che servono ad attrarre la femmina nel corteggiamento. L’accoppiamento è breve, e subito dopo di esso, la cicala depone le uova per poi morire insieme al maschio. Le uova deposte, si schiuderanno dopo tantissimi anni, circa 17, a seguito dei quali, le cicale, saliranno in superficie.

 

Le cicale hanno un ciclo di vita relativamente breve, poiché la maggior parte lo trascorrono nel sottosuolo, per risalire solo per accoppiarsi e poi morire. Nonostante il lasso di tempo limitato di questo insetto, è possibile che questo sia dannoso per le piante. Le cicale appartengono alla categoria di parassiti apostrofati come “trapanatori”: essi infatti, succhiano la linfa della pianta mediante una sorta di pungiglione; in questo modo causano danni notevoli alla stessa, determinando prima la perdita di liquidi, secchezza, deperimento e morte della pianta.

 

Per evitare che la cicala attacchi la pianta danneggiandola, è preferibile utilizzare dei metodi meccanici o naturali, affinchè la pianta stessa non venga danneggiata da agenti chimici che potrebbero comunque portarla al deperimento. Il terreno, nel quale vengono deposte le uova, va costantemente controllato, in particolare durante la stagione primaverile, periodo durante il quale, le larve fuoriescono per poi attaccare la pianta. Se l’attacco avviene ugualmente, è consigliabile utilizzare dei prodotti naturali, o di metodi e tecniche meccaniche, tra cui l’impianto ad ultrasuoni: questo tipo di meccanismo, produce un suono acuto, insopportabile per l’insetto che tende ad allontanarsi spontaneamente.

Si possono utilizzare anche dei pesticidi, che però vanno spruzzati su tutta la superficie della pianta alle prime luci dell’alba. Per individuare la presenza di cicale e prevenirne l’attacco, si può utilizzare il metodo dell’osservazione: generalmente, la cicala si trova nei frutteti, e su diversi altri alberi, in presenza di formiche, che sono attratte da una sostanza molle prodotta da questo insetto, di cui amano nutrirsi.

 

Anche se non sono tra i parassiti più pericolosi per le piante, le cicale vanno debellate, perché il loro attacco può risultare letale, anche se la loro presenza è facilmente individuabile.

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