Prevenzione dallo scarabeo rinoceronte: metodi e tecniche

di Filomena D'Aniello

Lo scarabeo rinoceronte, è un insetto appartenente alla famiglia dei coleotteri, di colore marrone scuro, dotati di un esoscheletro grazie al quale si proteggono, e due ali, che consentono loro di volare. Con una lunghezza pari circa a 15 centimetri, è il più grande tra gli insetti presenti in natura. Lo scarabeo rinoceronte è dotato di due corna sul dorso e un corno sul capo, grazie ai quali scava nella terra e combatte gli altri maschi per difendere la propria femmina nell’accoppiamento.

 

Allo stato larvale, il coleottero rinoceronte, si nutre di piante in decomposizione, per cui non costituisce un pericolo per la vegetazione. Le femmine, depongono un quantitativo enorme di uova, -circa cinquanta- che si schiuderanno per trasformarsi in larve, dopo quasi un mese dalla deposizione delle uova. Una volta diventati adulti, questi coleotteri iniziano a nutrirsi di piante vive, di foglie e di frutti. Per cui, è durante la vita adulta che lo scarabeo rinoceronte diventa pericoloso per la vegetazione, anche perché si nascondono sottoterra, e spesso sono difficilmente individuabili.

 

Non tutti i coleotteri appartenenti a questa specie sono pericolosi: delle trecento specie esistenti, alcuni sono del tutto innocue, poiché si nutrono di frutta e piante in decomposizione, anche nella fase adulta, come le larve; altri invece, costituiscono un pericolo per la vegetazione, e vanno eliminati. Molte di queste specie, vivono in America Centrale, dove però, la deforestazione, ha causato scomparsa di questo insetto, che è in via d’estinzione.

 

Proprio per salvare l’estinzione completa dello scarabeo rinoceronte, è sconsigliabile utilizzare prodotti chimici per allontanarli dalle piante, poiché questi prodotti, tenderebbero a danneggiare anche i vegetali, oltre che ad uccidere questi insetti. Per eliminare lo scarabeo rinoceronte adulto, è consigliabile utilizzare un insetticida: il migliore sul mercato è il piretro, che ha un effetto paralizzante, e che va applicato di notte. Se lo scarabeo, si trova allo stato larvale, allora, può essere eliminato manualmente, rastrellando tutte le foglie e i legnetti morti che sono alla base della pianta. Anche il terriccio, va smosso e rinnovato costantemente, affinchè non accolga pezzi decomposti della pianta che potrebbero attirare questo insetto.

 

La location ideale per la deposizione delle uova, è per lo scarabeo femmina, proprio la base della pianta, ovvero le radici, dove si annidano le parti secche e morte, che andranno a decomporsi e che sono dunque da eliminare. Per salvaguardare la vegetazione, che potrebbe essere seriamente compromessa, è dunque necessario prendersi cura costantemente delle piante e poi di tutto il resto.

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