Coltivazione idroponica: micro-irrigazione in substrato

di Valentina

Quando si parla di coltivazione idroponica di tipo indoor, senza dubbio la sua tipologia più diffusa è quella della micro-irrigazione in substrato. E’ un metodo di coltivazione che può essere svolta in un contenitore specifico e che quindi abbatte in maniera molto forte i costi.

Forse è proprio per questo motivo che la coltivazione idroponica con micro-irrigazione in substrato è così diffusa. Unita al fatto che rientra tra le più semplici da gestire. L’impianto che ne esce fuori è infatti efficiente ed in grado di eliminare quasi totalmente gli sprechi, anche e soprattutto quelli di tempo. Basti pensare ai tipi di substrato che si possono utilizzare: torba, vinacce, fibra di cocco e pomice. E questi sono solo alcuni esempi di ciò di cui possiamo disporre. In pratica quella che è la soluzione nutritiva delle piante viene data alle stesse in maniera molto localizzata e l’irrigazione ridotta fortemente di volume. Calcolate circa 100-200 ml di acqua al giorno attraverso 12-16 erogazioni differenti.

Il risparmio in termini ecologici e idrici è molto alto, senza per questo negare alla pianta ciò di cui ha bisogno per crescere. Sugli erogatori la scelta è molto ampia: si possono utilizzare tubi porosi o spruzzatori. Ed ancora ali gocciolanti o semplici gocciolatori. Il tutto legato ovviamente ad un timer o a sensori più avanzati in grado di indicare quando è necessario dare alle piante il sostentamento idrico.

La coltivazione idroponica è qualcosa che dovremmo imparare a sfruttare con più coscienza, soprattutto se siamo intenzionati a coltivare speciali tipi di fioritura  o erbe aromatiche ed ortaggi, soprattutto fuori stagione. Essa ci dà infatti modo di sfruttare appieno, proprio partendo dal substrato scelto, tutto il nutrimento in esso contenuto erogandolo in maniera precisa e controllata alle piante.

Come avrete sicuramente capito non tutte le tipologie di coltivazione idroponica utilizzano il solo liquido come substrato.

Photo Credits | ssguy / Shutterstock.com

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