Come coltivare le carote dagli scarti

di Valentina

Coltivare le carote dagli scarti? Non è un sogno, ma una concreta possibilità grazie alla permacultura. In realtà, si tratta di un metodo per ottenere i semi da piantare, ma converrete con noi alla fine, che si tratta di pura semantica davanti ad uno spettacolo della natura come quello della rinascita dallo scarto.

Non serve molto, anzi in pratica nulla. Una volta tagliata la carota per i vostri bisogni non dovete fare altro che conservare l’estremità superiore della stessa tagliandola ad uno spessore di un centimetro. Fatto questo dovete semplicemente posizionare l’estremità dell’ortaggio in una ciotola (regolatevi in base ai germogli che volete ottenere ed alle estremità di carota che volete utilizzare, N.d.R.) e versate dell’acqua ma senza coprire la sezione di questo ortaggio in modo completo. Per riuscire questo piccolo intervento di permacultura, è necessario lasciare la parte superiore esposta all’aria. Cambiate ogni tanto l’acqua.

I primi germogli inizieranno a spuntate dopo soli sette giorni. Dopo dieci giorni gli stessi saranno cresciuti abbastanza da aver dato vita a delle vere e proprie piantine. Arrivati a questo punto avete due opzioni a vostra disposizione una è quella di utilizzare dei vasi con del terriccio, oppure darvi alla coltivazione creativa ed utilizzare al loro posto (sempre con del terriccio all’interno, N.d.R.) delle bottiglie di plastica opportunamente tagliate.

Non dovete fare altro che posizionare la carota già germogliata nella bottiglia e piantarla al centro dell’apertura superiore lasciando che germogli rimangano esposti all’aria. Per il resto comportatevi come fareste con qualsiasi piantina: innaffiate e fatele sviluppare finché non arriveranno al grado di maturazione adatta per ottenere i semi, che potrete far essiccare all’aria o piantare immediatamente. Importante da sapere: nei mesi è possibile ottenere tutto ciò semplicemente piantando nel terreno lo scarto. La permacultura ci consente infatti di scavalcare nei mesi invernali soprattutto, tempistiche o problemi relativi al clima. Che ne dite, ci proverete?

Photo Credit | Thinkstock

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