Come coltivare gli spinaci: tecniche e suggerimenti

di Filomena D'Aniello

Spinaci: coltivazione

Gli spinaci sono tra gli ortaggi verdi con maggiori proprietà nutritive: altissimo è il contenuto di ferro e vitamine, elementi necessari per il corretto funzionamento dell’organismo. Possono essere coltivati anche nell’orto, o in vaso, prestando attenzione all’esposizione solare e al clima principalmente.  la coltivazione degli spinaci nasce in Asia, per poi svilupparsi successivamente in tutta Europa: è una pianta erbacea, che cresce rapidamente e che si coltiva con estrema facilità.

 

Gli spinaci si adattano benissimo a qualsiasi tipologia di terreno che sia però drenante, perché come la maggior parte delle piante, anche quella di spinaci teme i ristagni d’acqua. Prima della semina, bisogna operare la vangatura del terreno, valutandone la fertilità: gli spinaci tendono ad assorbire anche dalle colture precedenti, o dal concime organico che è ideale per fertilizzare il terreno. Di contro, sono da evitare i fertilizzanti azotati.

 

Questi ortaggi, si adattano anche ai climi freddi, infatti possono essere coltivati anche nel periodo che va dall’autunno all’inverno, perché la semina e la pianta, resiste anche alle gelate. Di contro, il caldo eccessivo e una prolungata esposizione ai raggi solari, potrebbe arrestare lo sviluppo della pianta, per cui, per è sempre preferibile prediligere i periodi in cui il clima è fresco, o anche freddo.

 

Gli spinaci hanno una straordinaria fioritura, ma poi durante la cottura tendono a ridursi, per cui un raccolto che sembra abbondante, è un raccolto medio, da cui si ricava poco più della metà, del quantitativo iniziale. Della pianta però, si utilizza tutto, senza escludere nulla, e questo è un grande vantaggio. Oltre ad essere facili da coltivare, gli spinaci non richiedono particolari tecniche colturali: le irrigazioni devono essere frequenti ma esigue, perché, come specificato sopra, questi ortaggi temono i ristagni. Vanno protetti dal sole a dalla calura che possono far appassire la pianta o bruciarla.

 

Gli spinaci, come tutte le piante, possono essere attaccati da insetti e parassiti tra cui le mosche e gli afidi, e soffrono del marciume radicale, per cui è consigliabile la scelta di un terreno che non causi ristagni di alcun tipo. Anche le innaffiature non devono essere abbondanti. Gli spinaci sono ricchi di ferro e vitamine, per cui sono benefici per l’organismo: il loro sapore tendenzialmente dolciastro, permette di abbinarli a diverse pietanze come contorno, ma anche in minestre. Le figlioline tenere e piccole, possono essere mangiate crude, mentre quelle grandi vanno cotte o saltate in  padella e condite con olio e sale.

 

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