Forbici per potatura

di Michele

Quando si tratta di recidere rami per la potatura o soltanto per sfrondare una pianta, è necessario usare le giuste cesoie da potatura. Ce ne sono di diversi tipi, e tutte hanno un semplice ed efficace meccanismo di funzionamento in comune. Per il principio della leva, del punto di forza e del punto di resistenza, diversamente dislocati sugli assi, queste forbici permettono di fare un grosso lavoro, nel senso di pressione attuata di taglio, rispetto ad una minima forza contrastante, atta, questa, a far muovere il meccanismo, ed intesa come pressione sulla forbice stessa.Quindi con una presione minima, eserciteremo aldilà del punto di resistenza una pressione di una certa intensità, che ci permetterà di tagliare facilmente anche i rami più spessi e nodosi.

Infatti, una volta posizionata la forbice sul ramo da tagliare, basterà esercitare una pressione non necessariamente grande, per ottenere il risultato desiderato. Ci accorgeremo presto, usando queste speciali forbici da potatura, di come con un minimo sforzo si ottengano grandi risultati, che ci possono dare la giusta soddisfazione e che ci permettono di eseguire la giusta incisione nei tagli.

Perché occorre sapere, inoltre, che c’è una precisa angolazione con la quale impugnare la forbice quando si taglia un ramo: non dovremo mai tagliare con una incisione parallela a terra, ma sempre e soltanto con una incisione in diagonale rispetto alla superficie del terreno. Questo per evitare che la pioggia procuri infiltrazioni dannose nel nostro ramo appena reciso. Un taglio diagonale, invece, ovvierà a questo problema.

Esistono poi speciali tipi di mastice, appositamente studiati per questo utilizzo, che creano una copertura impermiabile intorno al punto di incisione, fornendo una protezione antibatterica e antivirale.

Il punto di incisione sarà meno sensibile agli agenti atmosferici e alla possibile contaminazione con elementi patogeni, diminuendo il rischio di infezioni successive alla fase di potatura della pianta. La nostra pianta sarà dunque sigillata e protetta dai batteri, che spesso trasportati dal vento viaggiano infettando le diverse piante in particolari appezzamenti del terreno.

Commenti (1)

  1. Bello però prendere una foto dal mio blog e non citarlo come è scritto chiaramente nelle regole. O mettete un link o togliete la foto.

    http://albertocane.blogspot.com/2008/05/ginestra-selvatica-spartium-junceum.html

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