Compost a base di dollari tritati?

di Valentina

Compost a base di dollari tritati? Non è di certo una ricetta che ci sentiremo di suggerire a chiunque. Eppure ciò accade, dando vita ad un fertilizzante organico dal costo “esorbitante” ma anche ad uno dei ricicli più imponenti ed importanti attualmente in atto.

Ciò che molti ignorano è che arrivate ad un certo punto della loro esistenza le banconote vengono ritirate dal circolo bancario al fine di poter immettere cartamoneta nuova di zecca ed eliminare quelle divenute inutilizzabili e non più adatte a circolare. Queste banconote ritirate vengono tritate da decenni: inizialmente però erano buttate in discarica dopo essere state ridotte in pezzettini (polveri quasi, N.d.R.) impossibili da ricostruire. Oggi si è scelto di agire in modo più green. Cosa può esserci di meglio del recuperare la cellulosa per ottenere un compost adatto ad aiutare nuove piante ed alberi a svilupparsi?

E’ per questo motivo che ora tutti i dollari tolti dalla circolazione e tritati vengono trasformati in compost, ottenendo un terriccio molto ricco che viene destinato all’uso agricolo urbano dei cittadini di New Orleans in modo tale da favorire la coltivazione di orti e con essi la produzione di cibo per la popolazione. Insomma, da oggetti così particolari come le banconote si è riusciti a tirar fuori qualcosa di così importante per l’agricoltura come il compost. Un atto di riciclo semplice ma importante sul lungo termine che rende in questo modo anche l’atto di produzione di cartamoneta più verde. Dando un esempio a tutte le altre banche centrali mondiali.

Photo Credits | Cora Mueller / Shutterstock.com

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