Il sottovuoto: una soluzione pratica per confezionare gli alimenti

di Filomena D'Aniello

Riscontri extra per coloro che vogliono approfondire l'argomento oggi

Le buste sottovuoto rappresentano un ottimo modo per confezionare gli alimenti. Permettono, infatti, di mantenere inalterato il gusto e le caratteristiche organolettiche di un cibo, rendendo possibile una limitazione nella quantità di conservanti da aggiungere allo stesso. Inoltre, offrono la possibilità di conservare una vasta gamma di alimenti, sia dalla consistenza solida, che fluida o liquida. Le soluzioni disponibili per l’industria alimentare sono molteplici, grazie alle proposte di aziende che si occupano di packaging per alimenti.

sottovuoto

I vantaggi della conservazione sottovuoto

Esporre gli alimenti all’ossigeno contenuto nell’aria che respiriamo, ne causa l’ossidazione: cambia il colore, a volte anche la consistenza e il sapore del cibo. Con il passare del tempo si sviluppano poi ampie colonie di batteri, che utilizzano l’alimento come substrato di cui cibarsi. Eliminando l’ossigeno dalle confezioni del cibo si evitano entrambe le situazioni, in quanto l’ossigeno appunto non entra più in contatto con gli alimenti e buona parte dei batteri non riescono più a svilupparsi, per lo meno quelli che usano l’ossigeno per vivere.

Grazie alle buste sottovuoto per alimenti Volmar, ad esempio, l’industria alimentare può confezionare in modo ottimale moltissimi prodotti, allungandone la conservabilità. Le buste sottovuoto tecniche, quelle che si usano nelle industrie alimentari, sono disponibili con tripla saldatura e anche con la possibilità di essere utilizzate in fase di pastorizzazione o di sterilizzazione degli alimenti.

Utilizzando l’assenza di ossigeno insieme alle alte temperature, o conservando il cibo al freddo, si ottiene un ulteriore prolungamento del periodo di conservazione.

Meno conservanti, meno sprechi

Ulteriori vantaggi derivano dalla possibilità di conservare gli alimenti sottovuoto così come sono, senza aggiungere conservanti di alcun genere. Si usa il packaging sottovuoto anche per carni, formaggi, olio, succhi di frutta.

A patto che ogni alimento sia mantenuto alla corretta temperatura, il semplice confezionamento evita che il cibo si deteriori rapidamente, permettendo così di non utilizzare conservanti. Le buste sottovuoto oggi si usano anche in altri ambiti oltre a quello industriale. Nelle cucine dei ristoranti così come in quelle domestiche è oggi possibile utilizzare pratici macchinari che consentono di preparare confezioni sottovuoto utili a contenere anche piccole quantità di cibo: questo evita gli sprechi alimentari.

I materiali impiegati

Solitamente per produrre buste sottovuoto si utilizzano alcune materie plastiche che possono venire a contatto con gli alimenti. Alcune di queste materie plastiche sono prodotte associando più materiali, in modo da rendere le buste più resistenti al passaggio dei raggi solari.

Tra le soluzioni più utilizzate oggi c’è anche l’atmosfera protettiva, solitamente a base di azoto. Molto sfruttata soprattutto per prodotti da forno e vegetali, aiuta ulteriormente a conservare gli alimenti, evitando che l’insalata avvizzisca o che i biscotti perdano la loro freschezza. Anche alcune verdure dell’orto si mantengono più a lungo se conservate sottovuoto, alcune fresche, altre già pulite e tagliate o addirittura cotte.

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