Impianti di irrigazione fai da te, ecco i più semplici

di gianni puglisi

Se non si può usufruire di tecniche di irrigazione professionali conviene ricorrere al fai da te: con un po’ di attenzione si può ottenere un ottimo risultato. Oggi vi illustreremo le principali tecniche di irrigazione fai da te: dal classico innaffiatoio agli impianti domestici, ecco i principali metodi per annaffiare le vostre piante.

La più semplice tra le tecniche di irrigazione fai da te è senza dubbio quella di usare l’annaffiatoio; se scegliete questo metodo ricordate che è molto importante innaffiare soprattutto le radici della piante, evitando fiori e foglie, soprattutto se la pianta è delicata. Con l’acqua, infatti, le parti più leggere della pianta potrebbero spezzarsi o essere attaccate da funghi e parassiti a causa del ristagno dei liquidi.

Irrigate le vostre piante dopo il tramonto o nelle prime ore del mattino, soprattutto se le temperature sono particolarmente elevate. Se l’area da bagnare è piuttosto grande, come ad esempio un orto, preferire l’impianto a goccia, perché garantirà la distribuzione dell’acqua su tutte le piante. L’impianto a goccia si può acquistare nei negozi di giardinaggio ed è molto semplice montarlo da soli, in quanto si compone di un kit nel quale sono comprese anche le tubature da scegliere a seconda della grandezza dell’area da annaffiare.

Un altro semplice impianto di irrigazione fai da te può essere realizzato con delle semplici bottiglie di plastica. Pulitele bene con acqua e sapone neutro, dopodiché asciugatele perfettamente. Poi scalate un ago con la fiamma del fornello e quando sarà bollente bucate ogni tappo della delle bottiglie. A questo punto riempite le bottiglie d’acqua, tappatele e capovolgetele sopra le piante da irrigare, fissandole con dei sostegni o con il filo di ferro. D’estate riempite due volte al giorno le bottiglie, in modo da garantire alle piante la giusta acqua, mentre d’inverno, basterà farlo una volta a settimana.

Un altro impianto d’irrigazione molto semplice che si può realizzare con il fai da te vede l’utilizzo di tubi di plastica, dei tappi grandi quanto la circonferenza del tubo e un trapano; con quest’ultimo effettuate dei buchi a distanza regolare lungo tutto il tubo. A un’estremità di esso fissate il tappo, dopodiché scavate un piccolo solco nel terreno dell’area da irrigare in modo da inserire il tubo che andrete poi a collegare a un rubinetto. Una volta aperta l’acqua potrete irrigare uniformemente, e per il tempo che volete, la zona coltivata, grazie ai fori presenti lungo tutto il tubo.

 

Photo Credit | Thinkstock

 

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