Irrigazione giardino: i tipi d’impianto

di Valentina

L’irrigazione giusta è basilare per poter sfoggiare un giardino sempre verde, fiorito e ben organizzato. L’acqua è l’elemento primario attraverso il quale le piante riescono ad assorbire il nutrimento dal terreno dove sono poste. Il posizionamento dell’impianto giusto è quindi di estrema importanza. Oggi vedremo insieme le principali tipologie: manuale, automatico ed ala gocciolante.

La portata dell’impianto in quanto a copertura è molto importante. Come altrettanto necessario è che lo stesso possa contare sulla stessa pressione dell’acqua in ogni sua uscita per ottenere un prato di crescita omogenea.  Sceglierne la tipologia adatta è molto semplice ma al contempo laborioso. Prima di tutto bisogna effettuare un preventivo di quanto si è disposti a spendere.  Sarà questa la prima discriminante che porterà ad optare per un impianto manuale (i cui rubinetti quindi verranno aperti da noi manualmente, n.d.r.)od un impianto automatico basato su elettrovalvole.

Dopodiché sarà necessario dividere il giardino in zone (comprendendo anche vasche,  giardini rocciosi ed aiuole, n.d.r.) al fine di valutare quante di essere possano essere alimentate ed in che modo. Abbiamo visto infatti in precedenza che un  rubinetto, per mantenere la pressione stabile può “mantenere” circa cinque irrigatori.

Impianto di irrigazione manuale

Se si è optato per questo metodo si dovranno fare tante derivazioni quante sono le zone, predisponendo una saracinesca per ogni derivazione.

Impianto di irrigazione automatico

In questo caso ogni zona creata richiederà una elettrovalvola collegata alla centralina (da porre ovviamente in un luogo asciutto e riparato. Si tratta di una scelta vantaggiosa, dato che l’impianto si autogestirà in modo efficiente senza apporto umano. E’ l’opzione ottimale da mettere in atto se si hanno orari particolari, o si deve viaggiare e non si ha possibilità di occuparsi direttamente dell’irrigazione del proprio giardino. Piccolo appunto: sarà bene dotare l’impianto di un sensore pioggia onde evitare la partenza dell’irrigatore anche in caso di precipitazioni.

Ala gocciolante

E’ il metodo con il quale si abbattono gli sprechi di acqua ed è una soluzione ottimale per siepi, balconi, fioriere e giardini rocciosi. Si tratta di un sistema molto pratico concepito per durare a lungo e consiste essenzialmente in una sorta di “ala” creata da un tubo attraverso il quale irrigare le piante in modo costante e mai eccessivo.

Photo Credit | Thinkstock

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