Irrigazione estiva, alcuni consigli

di Valentina

Giugno è arrivato e con esso il caldo e le alte temperature tenteranno di mettere a dura prova la sopravvivenza sia delle nostre piante ornamentali, sia degli ortaggi del nostro orto. Non di rado con l’arrivo dell’estate coltivatori e semplici appassionati di pollice verde si trovano ad avere a che fare con la necessità di annaffiare e poca acqua disponibile. Ecco qualche consiglio da seguire per ottenere risultati ottimali.

Potrà sembrare un ritorno all’età della pietra, ma quando la siccità si fa opprimente, è bene evitare l’irrigazione a pioggia, che non si concentra sulle colture coltivate e bagna indistintamente qualsiasi lembo di superficie, anche quelli dove vi sono  piante infestanti. In questo caso, a prescindere dalla maggiore fatica e dal maggior tempo impiegato, è bene utilizzare un tubo di gomma o un innaffiatoio a mano che consentono di  direzionare il getto in maniera precisa.

Attorno alle piante considerabili di pregio è possibile bagnare per scorrimento nei solchi. Un esempio sono i pomodori: in questo modo è possibile bagnare adeguatamente le radici riducendo al massimo lo spreco di acqua. Si tratta di una metodologia spesso complicata, ma particolarmente adatta negli orti declivi. Un altro metodo, molto utilizzato anche se considerabile particolarmente rustico, è quello di porre nel terreno una bottiglia di plastica di quelle delle bibite. Esso dovrà essere interrato vicino alla pianta con il tappo forato (basta un chiodo di grandi dimensioni, N.d.R.) in modo tale da lasciare il fondo, opportunamente tagliato, esposto.  Una volta che questo “recipiente” sarà riempito con l’acqua, la pianta assorbirà la stessa al bisogno.

In questi casi, quando vi è la necessità di tenere ben idratato il giardino, la pianta da fiore o l’orto, il segreto consiste nel mantenere costante il tasso di umidità del terreno. L’irrigazione a goccia può rivelarsi utile, migliorando istantaneamente la velocità di crescita della pianta e la produzione sia da un punto di vista quantitativo sia qualitativo.

Ricordate però:

  • E’ consigliato annaffiare in serata o poco prima dell’alba.
  • L’acqua deve essere a temperatura ambiente per non mettere in difficoltà gli apparati radicali delle piante con gli sbalzi caldo-freddo, risultanti quasi sempre in un arresto della crescita.

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