Lavori di aprile nell’orto: la forzatura della semina nei tunnel

di Valentina

Se avete un orto, tra i lavori di aprile possibili da eseguire, per chi si sente intraprendente e vuole iniziare presto a godere delle proprie verdure e dei propri ortaggi, vi è la possibilità di “forzare” la semina attraverso lo stabilimento di una protezione temporanea per le stessa Si parte dallo stesso concetto dei tunnel freddi: lo scopo è sempre quello di comprimere i tempi di raccolta delle colture.

Non serve poi molto per creare queste strutture: è possibile, proprio per via della loro connotazione di temporaneità, utilizzare del materiale di recupero, ottimale però nel proteggere le piante dalla pioggia battente (per la quale sarà ad ogni modo provvedere con i giusti canali di scolo e di drenaggio, N.d.R.) e dalle gelate improvvise che qualche perturbazione atmosferica potrebbe portare con sé.

Si possono usare pezzi di corda, vecchi ferri ed addirittura canne di bamboo. Poco importa quale sia il tipo di materiale utilizzato, anche se riciclato: l’importante è che consenta una copertura facile e “spiovente” al punto giusto.

Una copertura di questo genere in grado di dar vita ad una forzatura della semina, regala decisamente dei vantaggi non indifferenti: i raccolti risultano precoci nella quasi totalità dei casi e le piantine crescono integre con maggiore facilità. Il perché è presto spiegato: la limitazione del freddo ambientale unita alla protezione di sollecitazioni esterne, fa in modo tale che lo sviluppo delle piante e la loro ripresa vegetativa non subisca alterazioni, senza contare che in questo modo l’apparato radicale delle stesse può svilupparsi in modo netto e non ostacolato.

Ovviamente ad aiutare l’intero processo vi è anche il buon gioco che il coltivatore dovrà applicare in merito all’areazione dei tunnel, facendo in modo che le aperture non siano poste al livello del terreno ma in testa e sui fianchi della copertura, avendo cura di collocarle nella parte opposta, se si dispone di questa informazione, rispetto al lato dove batte con più facilità il vento.  Queste si potranno aprire nelle ore più calde in modo tale da permettere un’areazione sufficiente ad equilibrare la temperatura nelle giornate più calde fino alla completa eliminazione della copertura con l’arrivo della bella stagione.

Photo Credit | Thinkstock

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