Serre e tunnel freddi: le insidie nascoste

di Valentina

Serre e tunnel freddi rappresentano due metodi utilizzati nella coltivazione di ortaggi nati per proteggere le piante e consentire loro non solo uno sviluppo più veloce ma spesso anche precoce rispetto al loro normale ritmo biologico. Strumenti ottimali e ben congegnati che non sempre però favoriscono la pianta e la sua crescita: talvolta questa “voglia di protezione” si può ritorcere contro la cultura favorendo l’insorgere di alcuni problemi. Scopriamoli insieme.

Prima di procedere dobbiamo partire però da un piccolo presupposto, ovvero quello che questi tunnel o serre, sia in primavera che in autunno, vengono costruiti per favorire il raggiungimento della gusta temperatura atta allo sviluppo delle piante. Quello che solitamente però si ignora è che sebbene essere vengano tirate su in buona fede ed effettivamente raggiungono il loro scopo, spesso con la temperatura adeguata apportano un aumento di umidità ed il conseguente formarsi di muffe e di condizioni adatte alla proliferazione di agenti patogeni.

Il primo problema nel quale ci si imbatte è quello della formazione di malattie e l’attecchimento di insetti. Il crearsi di un clima troppo umido o troppo secco favorisce quasi sempre l’insorgere di attacchi alle piante da parte di funghi o di malattie ad essi correlati. Altrettanto possibile, in tali condizioni, diventa l’attecchimento alla coltura da parte di insetti. Per evitare un simile manifestarsi è bene ricordarsi di arieggiare il più possibile sia la serra che il tunnel, monitorando il tutto con molta attenzione: in un ecosistema molto piccolo come quello costituito da queste costruzioni, lo sviluppo di parassiti appare velocizzato rispetto alle normali condizioni.

Fate attenzione, questo è il secondo problema, alle stesse temperature raggiunte. E’ importante che a prescindere dalla costruzione scelta l’aria possa sempre passare. Non di rado, anche nei mesi invernali, la capacità di concentrazione del calore dei tunnel freddi è stata in grado di abbattere colture.

 

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