Lavori di novembre: sistemare il giardino roccioso per l’inverno

di Valentina

Tra i lavori di novembre da effettuare, soprattutto in previsione dell’inverno, non può essere dimenticata la manutenzione del giardino roccioso.  Se abbiamo deciso di arredare il nostro spazio verde in tale modo dobbiamo tenere conto che la sistemazione dello stesso prima dell’arrivo del gelo deve essere effettuata con perizia e in modo tale da dare la possibilità alle piante scelte per le nostre aiuole di sopravvivere fino all’arrivo della primavera.

Abbiamo visto come ad ottobre  sia necessario  prendersi cura dello stesso mettendo a dimora le piante necessarie a rendere il giardino roccioso fiorito e “bello” dall’inizio della primavera in poi. In quel momento infatti la temperatura è perfetta per aggiungere le piante che si vuole vedere crescere con il trascorrere delle stagioni. Per alcune specie più tardive (in base alla scelta da voi effettuata secondo il vostro gusto, n.d.r)è possibile procedere alla messa a dimora anche in questo momento.

Come accade per un giardino normale, anche per quello roccioso essenzialmente novembre rappresenta il momento giusto per pulire e riordinare in modo tale, non ci stancheremo mai di ripeterlo, di dare alle piante in esso esposte la possibilità di sopravvivere al gelo e crescere sane e robuste. La prima cosa da fare è quella di strappare senza pietà tutte le erbe infestanti, sia che esse siano fresche o già secche per la temperatura.

Bisogna poi accertarsi che le piantine, magari quelle poste sui punti scoscesi dell’aiuola rocciosa, non abbiano le radici scalzate. In quel caso bisogna ricoprirle con terra e torba per proteggerle.

Non solo, è necessario tagliare tutti i vari fusti rinsecchiti di quelle piante che ormai hanno concluso il loro ciclo vitale. Gli stessi possono essere riciclati come ottima pacciamatura alle radici delle piante, in modo tale da aiutarle nell’affrontare l’inverno. Anche le foglie secche debbono essere prese e riutilizzate per pacciamare le piante in compagnia di aghi di pino, pezzi di corteccia e paglia naturale.  Una operazione da effettuare soprattutto se vi sono presenti molte piante perenni.

Commenti (2)

  1. Dà PRINCIPIANTE APPASSIONATO Hò UN PICCOLO GIARDINO ROCCIOSO IN MONTAGNA A 900 MT CHE VORREI COLTIVARE E RENDERLO COLORATO. MI PIACE MOLTO LA FOTO E I COLORI MA NON RIESCO A CAPIRE CHE FIORI SONO ,SE MI POTETE AIUTARE VE NE SAREI MOLTO MOLTO RICONOSCENTE. GRAZIE TANTE.

    1. Salve, la fotografia che abbiamo scelto per l’articolo è standard. Mi informerò a proposito delle piante che possono fare al caso loro e le farò sapere.Mi dia qualche giorno 🙂

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