
L’Anice stellato è un arbusto appartenente alla famiglia delle Illiciaceae originario della Cina e del Vietnam, introdotto in Europa attraverso la Russia verso la fine del 1600; il suo nome botanico è Illicium verum.
Oggi continuiamo a parlare di come arredare adeguatamente il nostro giardino, entrando maggiormente nello specifico nella questione siepi. Al pari delle bordure e delle aiuole esse nascono per dividere gli spazi verdi e dare loro una forma ben precisa che sia gradevole all’occhio umano. Nel caso delle siepi parliamo di vere e proprie delimitazioni che possono essere usate anche come confini territoriali ben distinti. Come tanti compendi utili all’arredamento, esse possono essere di diversi tipi.

La Petrea volubilis è una magnifica pianta rampicante appartenente alla famiglia delle Verbenacee e molto apprezzata per la sua particolare fioritura. E’ costituita da fusti che possono raggiungere i sei metri di altezza e da foglie ovali, lucide, di colore verde più o meno scuro ed attraversate da evidenti venature. I fiori sono riuniti in pannocchie di colore viola e fanno la propria comparsa nella stagione primaverile.
Quando si parla di arredare il giardino, l’aiuola è quel compendio quasi del tutto naturale più semplice da creare per riempiere e suddividere uno spazio verde in diversi modi. Si tratta dell’elemento più malleabile in assoluto che può essere inserito in un prato. In passato abbiamo parlato delle differenze con la bordura, di come un aiuola si compone, ma non abbiamo affrontato come decidere quale tipo di “costruzione” affrontare; un aiuola con simmetrie? O libera?

PolliceGreen fa ancora tappa davanti all’aiuola delle Orchidee, per proporvi stavolta la descrizione e le cure colturali della Phaius, appartenente ovviamente alla famiglia delle Orchidacee ed originaria del continente asiatico, dell’Australia e dell’Africa. Si tratta di piante i cui fusti possono raggiungere il mezzo metro di altezza, con foglie lunghe e strette, di colore verde chiaro, spesso macchiato di bianco.

Metti una sera a cena…sotto il pergolato. Immaginalo rischiarato dalla luce delle candele. Guarda la tavola riccamente imbandita e poi alza gli occhi verso il cielo. Cosa vedi oltre alle stelle semi nascoste dalle rampicanti?
Una installazione in perfetto green style, ideata dalla garden designer Dana Frigerio!
La stagione estiva è arrivata, ed i balconi ed i giardini si colorano di mille sfumature differenti. In quanto a fioriture i gerani rappresentano il must. Solitamente facili da coltivare, rappresentano forse il fiore ornamentale più diffuso in ogni casa. Ma a tanta bellezza corrisponde anche un nemico giurato. Un insetto molto piccolo ma pericoloso conosciuto sotto il nome di “farfallina dei gerani”.

Tra le fioriture più belle e spettacolari della stagione estiva non possiamo dimenticare quella Dalia, originaria dell’America centrale ed appartenente alla famiglia delle Composite. Per poter crescere al meglio delle proprie possibilità la Dalia ha bisogno di poche e semplici cure colturali. E’ una pianta che si può coltivare sia in caso che in piena terra, purché si scelga un substrato ricco di sostanza organica, lavorato adeguatamente e ben drenato, in modo da favorire il passaggio dell’acqua.

Nella terapia con i fiori di Bach, il rimedio Gorse è indicato per coloro che hanno perso la speranza e sono preda di uno stato di rassegnazione costante. Si tratta di persone che in seguito a un evento doloroso hanno trovato rifugio nella fantasia e attendono invano che un evento esterno salvifico e inaspettato cambi la loro esistenza.
Fisicamente sono persone che appaiono, pallide, stanche, con gli occhi cerchiati. Gorse li aiuta a ritrovare la speranza e ad accettare gli eventi negativi della vita, ad attraversarli senza arrendersi pur sapendo che potrebbero ripresentarsi.

L’Allamanda è una splendida pianta rampicante appartenente alla famiglia delle Apocynacee ed originaria dell’America centrale e meridionale. Si tratta di una pianta caratterizzata da lunghi fusti che possono raggiungere il metro e mezzo nella coltivazione in vaso. Se coltivata in piena terra, invece, l’Allamanda può arrivare fino ai 12 metri di altezza, adattandosi quindi perfettamente alla copertura di muri, staccionate e pergolati.

Vi siete mai chiesti perché l’espressione “fiori d’arancio” è sinonimo di matrimonio? E perché, spesso, le Chiese vengono addobbate con questi fiori? Molte volte ci limitiamo a seguire la tradizione senza conoscere il perché di certi riti, ma oggi, per lo meno per i fiori d’arancio, il motivo ve lo spieghiamo noi di Pollice Green.
Oggi parleremo di uno dei fiori assolutamente più belli e particolari dell’intera flora globale: l’orchidea. Un fiore delicato e davvero difficile da coltivare. Una bulbosa tra le più interessanti per la bellezza dei suoi petali e l’etereità del suo aspetto. Un fiore molto interessante anche per il significato che spesso gli viene attribuito. Partendo dalla delicatezza fino ad arrivare alla lussuria più sfrenata. E come sempre, l’attribuzione dipende da una leggenda mitologica.

Per regalare un tocco di colore al vostro giardino nel corso della stagione estiva, si può puntare sulla coltivazione dell’Hebe, magnifica pianta arbustiva originaria dell’Australia e della Nuova Zelanda ed appartenente alla famiglia delle Scrophulariacee. Si tratta di una pianta costituita da fusti consistenti, che possono raggiungere il due metri di altezza, e da foglie ovali di colore verde più o meno scuro e di dimensioni diverse a seconda della specie.

Tra le fioriture del mese di luglio c’è da segnalare quelle prodotte dalle piante del genere Alonsoa, un gruppo di perenni suffruticose appartenenti alla famiglia delle Scrophulariaceae.