Fioriture estive, la Buddleja

Tra le tante fioriture della stagione estiva, una delle più spettacolari è senza dubbio quella della Buddleja, pianta originaria dell'Africa del Sud e del continente africano ed appartenente alla famiglia delle Buddlejacee. E' caratterizzata da foglie lanceolate di colore verde scuro sulla pagina superiore e bianco su quella inferiore, portare da lunghi fusti arcuati. I fiori sono tubolari, riuniti in spighe di colore bianco, rosa o lilla, profumati di miele e capaci di attirare un gran numero di farfalle.

La Buddleja può essere coltivata in piena terra anche nelle zone a clima rigido. Può accadere tuttavia che le basse temperature provochino la scomparsa della parte aerea della pianta, che tornerà più bella di prima nella primavera successiva. Ricordiamo infine che la Buddleja è una pianta di facile coltivazione, che non richiede interventi particolari per poter regalare il meglio di sé.

Le piante del mese di giugno

A giugno la natura è nel pieno del suo rigoglio e anche per le piante che adornano i nostri giardini i rigori invernali sono solo un ricordo. In questo mese dell’anno, infatti, sono molte le piante nel pieno della fioritura, vediamone alcune.

Le piante di giugno

Zinnia

La zinnia è una pianta  annuale che, a seconda della varietà, produce fiori di diversi colori, tutti comunque molto intensi; la zinnia è una pianta di facile coltivazione in grado di garantire un’abbondante fioritura anche per chi non è esperto nella cura di piante e fiori e si adatta a qualsiasi tipo di terreno.

Petunia

La petunia è una pianta apprezzata per la sua abbondante e prolungata fioritura che dura dalla primavera inoltrata all’autunno; questa pianta è molto diffusa per la facilità di coltivazione e per i fiori colorati molto decorativi.

Significato dei fiori: il papavero

Oggi, parlando del significato dei fiori parleremo del papavero, fiore primaverile per eccellenza che con l’arrivo della bella stagione ci accompagna quasi sempre per tutta l’estate, in ogni angolo della nostra penisola. Si tratta di un fiore molto semplice ed al contempo molto bello che con il suo rosso acceso ed i suoi petali impalpabili rappresenta davvero uno dei maggiori segni che la primavera è arrivata e che è finalmente ora di liberarsi della tristezza derivante dal freddo e dalla stagione invernale.

I suoi significati possono essere molteplici, partendo dalla fedeltà fino ad arrivare alla pigrizia.

Fioriture estive, l'Achimenes

L'Achimenes è una pianta cespugliosa annuale o perenne, originaria dell'America centro meridionale ed appartenente alla famiglia delle Gesneriacee. Si tratta di una pianta caratterizzata da fusti sottili e resistenti e da foglie di colore verde scuro, ovate con margine seghettato e ricoperte di peluria. I fiori sono a forma di imbuto, assumono colorazioni che vanno dal bianco al giallo, dal rosa al viola, dal rosso al blu, e fanno la propria comparsa nella tarda primavera, restando poi a far bella mostra di sé per tutto il corso della stagione estiva fino ai primi freddi dell'autunno.

Solitamente l'Achimenes si coltiva in vaso, non riuscendo a tollerare temperature troppo rigide. Volendo, la si può allevare in piena terra, ma solo come annuale. La coltivazione è abbastanza semplice e non richiede interventi particolari.

A Sassari…Il Centro in Fiore

Sassari… in fiore. Una manifestazione florovivaistica che dalla giornata di ieri sta rendendo la cittadina sarda in un percorso importante caratterizzato da colori e profumi. La rassegna “Il centro in fiore”  ritorna, dopo il grande successo archiviato nel 2010 pe il suo secondo anno consecutivo. Strettamente legato questo anno ad altre due manifestazioni che vogliono promuovere la riscoperta del centro città, l’evento nasce non solo per condividere le ultime novità in tema florovivaistico, ma anche per far riscoprire alla gente il proprio territorio.

La manifestazione è coordinata dall'associazione culturale JoinUs, e nasce dalla collaborazione tra gli assessorati comunali alle Politiche ambientali, alle Culture, alle Attività produttive e alla Mobilità, con la partecipazione dei centri commerciali naturali della zona.

Miltonia, l'Orchidea del pensiero

La Miltonia, altrimenti detta Orchidea del pensiero, è una splendida pianta appartenente alla famiglia delle Orchidacee ed originaria dell'America del sud, la cui coltivazione si è poi estesa a tutte le zone temperate del Pianeta. E' caratterizzata da foglie lunghe e strette di colore verde chiaro e da fusti che possono raggiungere i 50 centimetri di altezza. I fiori sono molto simili a quelli della Viola del pensiero, di colore giallo, rosa, viola, porpora o marrone, e fanno la propria comparsa da maggio ai primi freddi dell'autunno, a seconda della specie.

Come molte altre Orchidee, la Miltonia va coltivata in appartamento, non riuscendo a tollerare temperature troppo rigide. Volendo la si può spostare all'esterno delle mura domestiche all'arrivo della bella stagione, garantendole però la giusta ombreggiatura. La coltivazione non richiede accorgimenti particolari, mentre la moltiplicazione è riservata solo a coloro che hanno dimestichezza con il mondo delle Orchidee.

Rosa "Donne d'Italia": presentazione il prossimo 10 giugno

Una rosa per i 150 anni dell’Unità Italiana. E’ questo che Antonio Marchese, uno dei più noti ibridatori italiani ha creato. Una rosa tutta speciale per festeggiare un compleanno altrettanto particolare. Una passione la sua nata quando era molto piccolo e rimasta per tutta la vita. I suoi esperimenti in giovane età non erano molto graditi dai genitori che, vivaisti, non capivano questo incaponirsi del figlio nei confronti  di tale professione.

Soprattutto perché loro coltivavano garofani, e la cronaca vuole che ibridare questo tipo di fiore è spesso molto costoso ed i risultati non sempre ottimali.

Fioriture estive, la Gaillardia

Se volete circondarvi di colori durante la stagione estiva, puntate sulla coltivazione della Gaillardia, splendida pianta appartenente alla famiglia delle Composite ed originaria dell'America centrale e settentrionale. Si tratta di una pianta con foglie sottili di colore verde chiaro e fusti che possono raggiungere i 50 centimetri di altezza. I fiori fanno la propria comparsa durante la stagione estiva, sono simili a margherite con petali con centro di colore scuro, circondato di giallo, rosso, arancio e marrone.

La Gaillardia si adatta perfettamente alla coltivazione in piena terra, dove tende ad occupare tutto la spazio a propria disposizione, comportandosi come una tappezzante. Volendo, la si può anche coltivare in vaso, dove però offrirà uno spettacolo meno appariscente, mantenendosi su dimensioni più contenute. La coltivazione richiede pochi accorgimenti, a patto che si trovi la giusta collocazione all'interno del giardino, come indicato nella scheda che segue.

I lavori del mese di giugno alle piante da appartamento

Durante il mese di giugno le piante da appartamento possono essere portate all’aperto e beneficiare della maggiore luminosità di questo periodo; non solo: portare le piante all’esterno può essere utile anche in caso di pioggia in modo da lavarle naturalmente e permettere alla terra e ai vasi di accogliere l’acqua piovana. Anche se la luce del sole fa bene alle piante, è meglio sistemare quelle più delicate dietro a una tenda in modo da non farle colpire direttamente dai raggi dal sole.

In questo periodo fioriscono le piante grasse e quindi hanno bisogno di particolare attenzioni, ovvero di ricevere il giusto apporto idrico e di essere fertilizzate; la posizione nella quale collocarle deve essere luminosa ma riparata e, per quanto riguarda l’acqua, irrigatele ogni due o tre giorni.

Anche i bonsai possono trarre beneficio dall’essere portati all’esterno; sistemateli in balcone in una zona dalla quale possano ricevere luce indiretta e al riparo dal vento e dalla pioggia; ricordate, inoltre, che in questo periodo i bonsai hanno bisogno di essere annaffiati di più del solito.

Fiori di Bach, la Violetta d'acqua

Nella terapia con i fiori di Bach, il rimedio Water violet è indicato per quelle persone che, seppure capaci e dotate di talento, hanno difficoltà a relazionarsi con il prossimo a causa di una spiccata propensione ad isolarsi. Questa tendenza può manifestarsi come una estrema indipendenza e fiducia in se stessi che li fa apparire come orgogliosi e superbi.

Si tratta di persone tranquille e riservate, per nulla invadenti nei confronti degli altri ma che, allo stesso tempo, appaiono fredde e distaccate. D'altra parte tendono anche a nascondere le proprie emozioni e rifuggono le manifestazioni d'affetto, mostrandosi poco partecipi alle gioie altrui.

Fioriture di giugno, l'Aquilegia

Tra le fioriture più belle del mese di giugno troviamo quella dell'Aquilegia, pianta appartenente alla famiglia delle Ranunculacee ed originaria delle zone a clima temperato del Pianeta. E' caratterizzata da ciuffi di foglie divise di colore verde o azzurrognolo e da fusti che possono raggiungere i 90 centimetri di altezza. I fiori sono a forma di imbuto, riuniti in grappoli di colori che vanno dal bianco al giallo, dal blu al viola, e fanno la propria comparsa in maggio-giugno.

E' una pianta che si adatta alla coltivazione in piena terra anche nelle zone a clima freddo, potendo resistere a temperature inferiori di molti gradi allo zero. Volendo, si può coltivare l'Aquilegia anche in vaso, dove però non raggiungerà dimensioni ragguardevoli e richiederà una copertura adeguata nel corso della stagione invernale.

Parassiti delle rose, l'argide

Avete mai notato sulle vostre rose un simpatico bruco di un bel colore verde brillante? Sono sicura che lo avete trovato delizioso. Almeno io pensai questo, che era davvero carino, prima di scoprire che le foglie delle rose sono la sua passione. Si tratta infatti della larva di un insetto, l'Arge rosae (comunemente noto come argide o tentredine della rosa) che si nutre abbondantemente delle foglie di tutte le Rosaceae.

Difficile da individuare per via del suo colore, che gli permette di mimetizzarsi perfettamente tra le fronde, l'argide è facilissimo da riconoscere e vive in gruppo sul fogliame attaccando anche i rami più giovani della pianta. Allo stadio adulto (le larve si trasformano in aprile-maggio) diventa un insetto nero con l'addome giallo e alcune parti delle zampe di colore bianco, lungo all'incirca cinque o sei millimetri.

Piante velenose per conigli, il viaggio continua

Torniamo oggi a parlare della composizione di un giardino a prova di animale domestico, affrontando ancora una volta il discorso delle piante velenose per il coniglio. Questo perché si tratta di un’animale che per propria natura necessita di spazi verdi e di erbetta fresca da mangiare. Molte di essere sono spontanee e con l’arrivo della primavera riempiono i nostri prati naturalmente. Ma come normale che sia, insieme a quelle commestibili crescono anche quelle nocive.

Per avere un giardino a prova di coniglio quindi dobbiamo imparare a riconoscerle.

Giugno, i lavori nell'orto e nel giardino secondo il calendario lunare

Ormai non ci sono più scuse, la bella stagione è arrivata ed è tempo di dedicarci con costanza alle nostre amiche piante. Nel mese di giugno i lavori da effettuare nell'orto e nel giardino sono molti e tutti di grande importanza, se vogliamo ottenere fioriture spettacolari (oltre ai frutti ed agli ortaggi gustosissimi) per tutto il corso dell'estate. E allora andiamo a vedere come regolarci, tenendo conto come sempre del calendario lunare:

  • Luna Nuova il primo giugno
  • Primo quarto (luna crescente) il 9 giugno
  • Luna Piena il 15 giugno
  • Ultimo quarto (luna calante) il 23 giugno