Progettare il giardino: qualche consiglio

Progettare il giardino può essere un piacevole passatempo o rappresentare il grattacapo più importante della propria esistenza adulta. Si tratta di un percorso dipendente da diversi fattori, non per ultimo una certa disponibilità economica ed una importante dose di gusto. Rendere un giardino vivibile ed al contempo caratterizzato da una certa bellezza, non è sempre un lavoro di facile realizzazione. Si può tentare di farlo da soli, ma non è detto che il risultato sia sempre ottimale.

Per quanto potrà sembrare strano, ci si può affidare a dei veri e propri esperti.

Fioriture primaverili: l’Halesia carolina

L’Halesia carolina è una pianta arbustiva appartenente alla famiglia delle Stiracacee ed originaria dell’America del Nord. I fusti possono allungarsi fino ai quattro metri di altezza, formando poi una chioma piuttosto disordinata. Le foglie sono lanceolate, di colore verde scuro sulla pagina superiore e più chiaro su quella inferiore. I fiori sono a forma di campanella, riuniti in mazzetti di colore bianco o rosa a seconda della varietà, e fanno la propria comparsa nella stagione primaverile.

Solitamente l’Halesia carolina si coltiva in piena terra come arbusto singolo, ma non è così rara la coltivazione in vaso, dove però la pianta raggiungerà dimensioni più contenute. E’ una pianta che richiede davvero poche cure e che regala una fioritura spettacolare, elegante e delicata per tutto il corso della primavera.

Piante da orto: le zucchine

L’arrivo della primavera coincide da sempre con il periodo adatto per seminare tutte quelle piante da orto che nei mesi estivi possono fungere da sostentamento per la quotidianità. Tra di esse, la più coltivata, è senza dubbio la zucchina. Conosciuta con il nome scientifico di Cucurbita pepo-Cucurbitaceae, questo ortaggio necessita di molta acqua e di adeguato spazio per potersi sviluppare al meglio delle sue capacità.

Va da se che a dispetto di altre tipologie di ortaggio e piante da orto, magari di tipo rampicante, la zucchina non è assolutamente adatta ad una vita da vaso.

Fioriture primaverili: il Lino

Se volete circondarvi di azzurro nella stagione primaverile, potete optare per la coltivazione del Linum (Lino), pianta appartenente alla famiglia delle Linacee ed originaria di Africa, Europa ed Asia. E’ caratterizzata da  fusti piuttosto sottili alti al massimo 50 centimetri e da foglie lineari e lanceolate di colore verde più o meno scuro a seconda della specie. I fiori sono formati da cinque petali di colore azzurro o celeste e fanno la propria comparsa nella stagione primaverile.

Alcune specie sono utilizzate per la produzione di fibre tessili, mentre altre si adattano perfettamente alla coltivazione domestica sia in vaso che in piena terra come annuali o come perenni. La coltivazione del Linum non è affatto difficile e le cure richieste sono davvero poche per una pianta capace di regalare una fioritura spettacolare e abbondante da marzo fino a settembre.

Linguaggio dei fiori, il Narciso

Tra le fioriture primaverili non possiamo non menzionare il Narciso, un bellissimo fiore che già da questo periodo allieta i nostri giardini. Il Narciso, il cui nome scientifico è Narcissus, è una pianta bulbosa originaria dell’Europa appartenente alla famiglia delle Amaryllidaceae, che viene coltivata soprattutto per i suoi fiori molto ornamentali di colore bianco o giallo.

Nel linguaggio dei fiori il Narciso significa “autostima”, “vanità” e “incapacità di amare”; questo significato è da far risalire alla storia di Narciso, il bellissimo e giovane pastore di cui ci narra il poeta romano Ovidio nel terzo libro della Metamorfosi.

Come sicuramente saprete, Narciso è un ragazzo molto bello ma anche molto vanitoso, tanto da essere completamente abbagliato dalla sua bellezza e incapace di comprendere i sentimenti e la vita. Un giorno, mentre Narciso stava ammirando la sua immagine nelle acqua di uno stagno, Cupido, per prendersi in gioco del giovane, gli truccò la faccia.

Tavolini da giardino: destreggiamoci nella scelta

Avere un giardino vivibile significa poter contare su un luogo di ampio respiro, esterno alla casa, gradevole da vivere. Proprio per la sua natura il giardino è il luogo ideale per svolgere qualsiasi attività. Questo ovviamente, sempre che siate stati in grado di renderlo un luogo accogliente e sicuro, dotato dei giusti comfort ma soprattutto estremamente plasmabile. Poco importa che dobbiate organizzarci un pranzo con la famiglia o semplicemente darvi al bricolage.

Il compendio di arredamento che rende possibile tutto questo è il tavolo. Trovare adeguati tavolini da giardino non è sempre un’impresa facilissima: come per le candele e per le tende, gli stessi devono sottostare a determinati canoni estetici.

Aprile, i lavori nell’orto e nel giardino secondo il calendario lunare

E’ primavera, la terra si è finalmente risvegliata dal lungo letargo invernale ed è tempo di lasciare le mura domestiche per dedicarsi a tempo pieno ai lavori nell’orto e nel giardino, magari seguendo il calendario lunare. Come curare la terra e le nostre amiche piante nel mese di aprile? Ve lo spiegheremo passo passo, cominciando come al solito con l’illustrare le fasi lunari del mese di aprile 2011:

  • Ultimo quarto (luna calante) dal primo aprile
  • Luna Nuova il 3 aprile
  • Primo quarto (luna crescente) l’11 aprile
  • Luna Piena il 18 aprile
  • Ultimo quarto il 25 aprile

Tende da sole, conosciamole meglio

Stanno pian piano ritornando in auge grazie alla sempre più crescente volontà degli italiani di dotarsi di un terrazzo vivibile e accogliente in tutte le stagioni: parliamo delle tende da sole. Cerchiamo di conoscere meglio questo compendio di arredamento. Esse sono delle strutture di copertura che vengono posizionate sopra i balconi o fuori dalla porta di casa  per riparare la parte interessata dai raggi del sole, non sempre graditi.

Le tende da sole sono delle strutture di copertura esterna  a scomparsa, quindi possono venire aperte o chiuse a proprio piacimento a seconda delle necessità. In commercio vene sono di tipologia ad apertura manuale, derivante quindi dalla manipolazione di una manovella dedicata, o di tipologia elettronica, quindi completamente automatizzata.

Bulbi primaverili

Finalmente la primavera ha fatto il suo ingresso dalla porta principale e le temperature miti ci invitano ad uscire di casa per dedicarci alla cura del giardino. Per il dettaglio dei lavori da fare nel mese di aprile vi rimandiamo all’articolo di domani, ma intanto vogliamo occuparci della cura delle bulbose primaverili, molto apprezzate a qualunque latitudine e capaci di regalare un arcobaleno di colori al nostro ambiente esterno.

Parlando di bulbose primaverili ci si può riferire sia alle bulbose piantate in autunno, che proprio in questo periodo dell’anno regalano il meglio della propria bellezza, sia alle bulbose da piantare in primavera, che invece mostreranno il meglio di sé nella stagione estiva.

Impianti primaverili: l’Hakonechloa macra

Tra le piante da impiantare in primavera c’è l’Hakonechloa macra una pianta perenne originaria del Giappone e appartenente alla famiglia delle Graminaceae; questa pianta possiede uno sviluppo tappezzante e strisciante e può raggiungere i 40 centimetri di altezza.

L’Hakonechloa è perfetta per abbellire le aiuole grazie al suo elegante ciuffi di foglie nastriformi che in autunno si colorano di biondo-rame e, proprio per questo viene annoverata tra la Graminacee ornamentali; in Inghilterra l’Hakonechloa macra viene utilizzata per realizzare delle bordure e per creare dei contrasti col verde. Questa graminacea non profuma e da adulta non produce mai i frutti, ma le sue foglie sono molto decorative e per questo, pur non essendo molto diffusa, è piuttosto apprezzata.

Le varietà più conosciute di questa pianta sono l’Hakonechloa macra “Albostriata”, caratterizzata da foglie variegate color verde e bianco e l’Hakonechloa macra “Aureola” dalle foglie variegate color giallo-oro.

Candele da giardino, compendio essenziale

Arredare un giardino richiede accuratezza e senso estetico, uniti ad una certa dose di fantasia. Ogni compendio scelto deve risultare armonioso con l’ambiente circostante, e mai devono essere dimenticate le basilari regole di sicurezza. Tra le forme di arredamento più diffuse per i giardini moderni vi sono senza dubbio le candele da giardino. Non parliamo di semplici cilindri di cera con lo stoppino, ma delle vere e proprie creazioni adatte a conquistare uno spazio proprio all’interno di un vasto spazio verde. Un qualcosa che sia in grado di aggiungere al giardino quell’aura in più di magia tale da renderlo bello alla vista e gradevole alla vita.

Alchechengi, varietà e cure

L’Alchechengi (Physalis o Alchechengio) rientra nella categoria degli ortaggi minori ed è molto diffuso nelle zone a clima temperato del Pianeta. a portamento cespuglioso o tappezzante e tende ad occupare tutto lo spazio a propria disposizione, creando delle splendide macchie di colore all’interno del giardino. I frutti sono commestibili, ma solitamente viene coltivato a scopo ornamentale o come pianta officinale con proprietà diuretiche e rinfrescanti. Il momento migliore per la propagazione dell’Alchechengi è la primavera, sia per semina (più diffusa) che per talea di ramo.

Tra le specie più note ricordiamo la Physalis alkekengi o Alchechengi comune, caratterizzata da foglie ovali, fiori bianchi o gialli e frutti rossastri ed amarognoli grandi come ciliege; la Physalis peruviana con foglie larghe e frutti di colore giallo, dal sapore dolciastro; la Physalis pubescens, simile all’Alchchengi comune, ma con bacche di colore verde o giallo.

Bouquet di rose e crisantemi feeling green, elegante e di sicuro effetto

Torna il consueto appuntamento con le creazioni originali della garden designer Dana Frigerio; oggi vi presentiamo un delizioso bouquet di fiori: rose rosa e crisantemi verde acido per un accostamento elegante e di sicuro effetto, sia che vogliate arricchire l’arredamento in soggiorno sia che vogliate farne dono alla persona che amate. Dana ha accostato rose tea di colore fucsia a una particolare varietà di crisantemi: i feeling green, che si presentano come piccoli pom pom di colore verde acido appunto.

Il crisantemo, fiore d’oro in greco, appartiene alla famiglia delle Asteraceae o Compositae ed è originario di Asia, Europa e Africa. Simbolo della vita che si rinnova, il crisantemo è tradizionalmente associato, nel nostro paese, alla Festa dei morti che si celebra il primo di Novembre. In Giappone, ove simboleggia lo stato, è largamente impiegato per le decorazioni in occasioni liete; In Inghilterra viene regalato quando nasce un bambino.

Ulivi, è tempo di potatura

Con l’arrivo della primavera sono diverse le necessità che orti e giardini portano l’attenzione di coloro che li curano. In particolare, se prendiamo in considerazione un uliveto, marzo rappresenta il tempo limite per una potatura in linea con la vita annuale della pianta. Parliamo di quella che viene definita la potatura secca e che ogni anno fa in modo tale che gli alberi, opportunamente curati, diano il massimo del loro frutti.