Parassiti delle piante, la Nottua

di gianni puglisi

Tra i parassiti delle piante, le nottue sono quelle più pericolose per le foglie: infestazioni massicce da parte di questi lepidotteri possono portare alla completa defogliazione della pianta colpita.

Sotto il nome di nottue si indicano circa dieci specie di lepidotteri notturni, le cui larve attaccano alberi, arbusti e piante da orto; le nottue adulte iniziano la loro attività a primavera inoltrata o all’inizio dell’estate e depongono le uova sulle foglie delle piante o sul terreno.

Le larve di nottua attaccano le foglie, delle quali si cibano e, a volte infestano anche i fusti semilegnosi e i frutti delle coltivazioni orticole, come ad esempio i pomodori; una pianta colpita da nottua può arrivare a perdere completamente le foglie.

Le nottue sono facilmente debellabili con i comuni insetticidi e, in caso di attacchi lievi si tende addirittura a non intervenire; in agricoltura, invece, la lotta ad alcune specie di nottua è obbligatoria e, quindi, bisogna rivolgersi agli uffici regionali preposti.

La lotta biologica alla nottua si può praticare dopo aver verificato la presenza di molti lepidotteri adulti e si fa con il bacillus thuringensis.

 

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