Nottua dei seminati: insetto parassita

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La nottua dei seminati è un insetto appartenente all’ordine dei lepidotteri ed alla famiglia dei nottuidi che colpisce le colture dell’orto con particolare predilezione per la bietola ed il mais.  Conosciuta anche con il nome scientifico di Agrotis ipsilon, nella sua forma adulta è una farfalla dotata di circa mezzo centimetro di apertura alare con un disegno nerastro a forma di freccia o di ypsilon sulle ali di colore brunastro.

Le sue larve, di grandezza analoga, sono di un colore grigiastro scuro punteggiato di nero, con una fascia più chiara sul dorso.  Il danno maggiore è causato proprio dall’insetto in questa forma. Le larve della nottua dei seminati infatti attaccano le foglie in prima istanza, creando delle piccole ma riconoscibili erosioni specialmente sulle verdure come per l’appunto la bietola e la cicoria, per poi concentrarsi sul colletto e sugli organi ipogei man mano che crescono. Il ciclo biologico di questo lepidottero è soggetto a fasi stagionali di tipo migratorio effettuate dagli adulti che si spostano dalla zone secche a zone più umide, creando danno “continuamente” alle colture. La nottua dei seminati sverna come larva o come crisalide: uno stato che spesso si manifesta intorno alla primavera dove sono ancora molte le larve che possono avere una breve attività trofica e quindi di danno.

Il problema di queste “ondate migratorie” entomologiche consta nel fatto che nel nostro paese c’è il rischio di imbattersi anche in esemplari provenienti dai paesi più caldi del sud del Mediterraneo, dando luogo ad una infestazione pressoché continua e non solo autoctona. Se a tutto ciò si aggiunge la capacità di questo insetto di arrivare anche a quattro generazioni annuali, va da se che la lotta a questo insetto deve essere presa più che seriamente. In caso di infestazione si agisce solitamente sia attraverso un attacco di tipo chimico sulle larve più grandi, almeno lunghe 2 cm, sia attraverso le trappole sessuali. In questo caso si prediligono quelle d imbuto perché in grado di catturare massivamente la nottua dei seminati.

Photo Credit | Inra.Fr

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