Pisello odoroso: principali parassiti e malattie

di Valentina

Affrontiamo nello specifico i parassiti che possono colpire il pisello odoroso, una delle semine di settembre più belle e caratteristiche grazie ad una fioritura davvero importante che ne caratterizza l’utilizzo. Come molte piante da orto, questo rampicante annuale può essere soggetto a diverse tipologie di attacco. A partire da quello entomologo fino ad arrivare a funghi ed agenti atmosferici.  Per questo motivo e per capire come riconoscerli, oggi ne daremo ampio esempio.

Il primo nemico dei piselli odorosi è l’afide. Parliamo di un insetto che si nutre succhiando la linfa delle piante di pisello riducendone in questo modo sia la forza che la crescita. Senza contare che l’azione di questi insetti si trasforma molto spesso nella diffusione di virus incurabili per la pianta stessa, in grado di portarla lentamente alla morte. Il più pericoloso tra di loro è sicuramente il “virus del mosaico”, che non solo causa l’arresto della fioritura e l’ingiallimento delle foglie, ma anche la produzione di germogli eformati e contorti.

E se ciò vi lascia interdetti, non vi farà sicuramente piacere che scoprire che l’attacco degli afidi è in grado di sviluppare la produzione di melata sulla pianta: una sostanza zuccherina che attira le formiche (altro problema della pianta, n.d.r.) e che porta alla creazione, rappresentando un ottimo substrato, di muffe come le fumaggini.

E’ importante, appena si nota un segno di presenza di afidi e di melata , iniziare ad effettuare lavaggi alle piante e ricorrere ad insetticidi ad ampio spettro, in modo da eliminare, ove fosse presente, anche la presenza delle cocciniglie, altri insetti che causano l’indebolimento del pisello odoroso. Attenzione poi alla presenza dell’Oidio, muffa conosciuta anche sotto il nome di “mal bianco”.  Si tratta di una patina bianca e polverosa che ricopre man mano le foglie.

Importante: in caso di muffe si può provare a combattere il problema con prodotti specifici. In caso di virus, è importante eliminare e bruciare la pianta colpita per evitare la contaminazione delle piante sane.

manifesta con la presenza di una patina bianca e di consistenza polverosa che ricopre le foglie e rallenta la crescita della pianta. In caso di attacco da parte di virus o muffe le piante di pisello odoroso devono essere immediatamente rimosse e bruciate per evitare l’ulteriore diffusione della malattia. Per le muffe si possono utilizzare anche prodotti ad azione antifungina (consigliati i fungicidi sistemici), mentre non esistono prodotti in grado di combattere i virus.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.