Quali sono le piante urticanti per l’uomo?

di Valentina Commenta

Quali sono le piante urticanti per l’uomo? Alcuni esemplari, molto belli da vedere ed altrettanto soddisfacenti da coltivare possono essere causa di prurito e dermatiti di diversa tipologia. Scopriamole insieme in modo tale da trattarle con attenzione.

gigaro

Actea

L’actea può essere una pianta erbacea scenograficamente molto interessante per la sua delicatezza, ma bisogna fare attenzione a gestirla quando la si incontra in un prato: è molto urticante al contatto ed è causa sia di esantemi che di vesciche. E’decisamente meglio starle lontani.

Ailanto

Il contatto con i fiori e le foglie può causare dei rash di dermatite allergica. Se si vuole evitare di assumere antistaminici per tenere a bada prurito e bruciore è consigliato non avere alcun contatto con queste parti della pianta.

Gigaro

In questo caso sono le bacche e le radici a risultare pericolose e si parla di manifestazioni dolorose. Se si ha intenzione di coltivare il gigaro è bene prendere ogni precauzione per la sua manutenzione.

Cotino

Anche questa è una pianta, nella sua interezza, che va gestita con molta attenzione. E’ infatti in grado di causare sulla pelle lesioni bollose e eritemi dolorosi. E’ un peccato davvero che questo albero tanto bello a vedersi sia poi così pericoloso se non si sa come maneggiarlo.

Dafne

Anche le diverse specie di dafne, nonostante la loro bellezza, possono rappresentare un pericolo. Esse sono da considerare tra le piante urticanti più pericolose che possiamo incontrare. Toccare senza guanti può portare alla formazione di vescicole ed ulcere, ed irritare fortemente la pelle causando dolore.

Photo Credits | c11yg / Shutterstock.com

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