Potatura rose rampicanti, quando e come: suggerimenti

di Filomena D'Aniello

Le rose, sono fiori meravigliosi, dal portamento regale e maestoso. Tra tutte le specie, quella delle rose include diverse varietà di genere. Queste specifiche differenze, richiedono trattamenti specifici, in particolare nella potatura. Le rose rampicanti, si dividono a loro volta, i climbers e ramblers. Le prime sono molto imponenti, infatti possono superare i dieci metri di altezza, ed hanno fiori grandi, mentre le seconde, hanno fiori piccoli che sbocciano due volte l’anno. Queste differenze, influenzano le tecniche di potatura oltre alla frequenza di questa operazione.

 

Le rose rampicanti vanno potate dopo il terzo anno dalla fioritura eliminando i rami vecchi che lasceranno spazio ai nuovi. Generalmente i rami da potare, si presentano scuri, fibrosi e ramificati. Quelli nuovi sono chiari e ricchi di piccole gemme. I rami delle rose rampicanti, vanno tagliati orizzontalmente, eliminando i rami secchi principali e sfoltendo quelli laterali; il tempo ideale per la potatura, è a dine autunno, quando le rose rampicanti adulte, saranno completamente sfiorite, e saranno maggiormente visibili i rami secchi e rugosi. Per le rose rampicanti messe a dimora da poco tempo, la potatura può essere effettuata anche a fine estate, anche se il tempo ideale per la potatura coincide sempre con la fine dell’autunno e l’inizio dell’inverno.

 

La potatura, è un’operazione importantissima, perché consente alla pianta di conservarsi nel tempo, assicurando una rigogliosa fioritura. La potatura, lascia spazio ai rami giovani, e consente il passaggio dell’aria e il filtraggio della luce, elementi necessari per il corretto sviluppo della pianta. Inoltre, i rami vecchi e rugosi, rappresentano un pericolo per la pianta, in quanto, è nella parte secca della pianta che si annidano insetti, batteri e agenti infestanti, che possono compromettere lo sviluppo della pianta.

 

Le rose rampicanti, vanno potate seguendo una serie di regole: vanno eliminate le foglie secche e i rami imbruniti, procedendo orizzontalmente. Si eliminano i polloni, lasciando solo alcune gemme. La scelta della frequenza, dipende anche dallo stato di salute della pianta e non solo dalle specie. Le rose rampicanti, sono molto resistenti, ma vanno trattate perché il loro sviluppo, varia anche a seconda del clima, delle irrigazioni e delle condizioni della pianta. Non esiste dunque una regola fissa, a parte una costante osservazione della crescita della pianta, l’utilizzo di forbici specifiche e una recisione orizzontale. Il periodo è quello autunnale, perché dopo l’inverno, le rose iniziano la loro meravigliosa fioritura, proprio perché amano un clima mite.

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