Le sementi, cosa sono?

di Giulia Tarroni

Con il termine semenza o semente ci si riferisce di solito in modo generico all’insieme dei semi, che chiunque può acquistare per metterli poi nel terreno, per ottenere delle nuove piantine. Dal punto di vista botanico un seme è una vera e propria pianta in tutto e per tutto, disidratata e in stato di risposo per essere venduta facilmente.

Il seme così come viene venduto è diviso in tre parti: la prima parte si compone di una piantina in miniatura (o embrione), la seconda di un tessuto di riserva (o endosperma che ha la funzione di alimentare l’embrione nei primi giorni della crescita) e di una serie di involucri protettivi (detti tegumenti). Le piante che vengono maggiormente propagate dagli appassionati di giardinaggio o da chi possiede un orto, sono sia quelli relativi alle piante annuali ma anche ortaggi e piante ornamentali.

Sono annuali anche la maggior parte delle cosiddette colture da pieno campo: grano, mais, soia, orzo giusto per fare qualche esempio, ma anche le sementi per il prato si trovano in commercio proprio in queste forme disidratate. Nei prossimi giorni ci occuperemo di fornire alcuni consigli utili per la scelta corretta dei sementi, in base a ciò che si intende piantare ed alle proprie preferenze.

Foto credits: Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.