Tignola della frutta, insetto parassita

di Valentina

La tignola della frutta è un lepidottero appartenente alla famiglia dei gelechidi che parassita con molta facilità e dedizione le drupacee, le pomacee e le rosacee. E’ tra l’altro un insetto che ama cibarsi di castagne.

 

La tignola della frutta è un insetto polifago non particolarmente dannoso perchè non in grado con facilità di raggiungere popolazioni davvero pericolose per la sopravvivenza dei loro ospiti.E’ pur vero però che in alcuni casi i loro danni sono visibili e non piacevoli da sperimentare. La forma adulta di questo parassita è rappresentata da una farfalla di medie dimensioni con un’apertura alare vicina al centimetro. La livrea delle sue ali anteriori è tra il nero ed il grigio con delle bande biancastre oblique.

Le larve sono invece tra il giallo ed il verdastro con il capo scuro, la loro lunghezza oscilla tra i 6 ed i 10 cm. I danni che la tignola della frutta produce in questo stato sono diversi: le gemme chiuse vengono mangiate dall’interno e svuotate, i germogli giovani vengono bucherellati ed erosi. Non solo vengono legate da fili sericei che portano alla loro deformazione. Più raramente vengono attaccati i frutticini sui quali vengono creati dei tunnel superficiali. La generazione estiva di solito attacca anche le foglie, senza creare però eccessivi danni.

La larva di questo parassita sverna protetta da un piccolo bozzolo, riprendendo l’attività trofica in primavera. In alcune zone esse si svegliano alla fine dell’inverno iniziando i loro attacchi in anticipo sui germogli. La lotta contro la tignola della frutta è di tipo chimico: difficilmente però essa viene condotta specificamente. Di solito i trattamenti contro gli altri fitofagi che attaccano i frutteti si rivelano efficaci nel tenere sotto controllo la situazione. In caso ne abbiate bisogno, è bene sapere che le azioni con maggiori possibilità di successo sono da condurre nel momento che procede la fioritura dell’albero da frutto, sulle larve svernanti.

Photo Credits | Anest / Shutterstock.com

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