Crisantemo, fiore delle ricorrenze liete

 
Marion
8 ottobre 2009
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crisantemo2 Crisantemo, fiore delle ricorrenze liete

La vicinanza fra l’epoca di fioritura del crisantemo e la commemorazione dei defunti oltre a renderlo noto come il fiore dei morti per eccellenza, ha fatto si che questo bellissimo fiore venga costantemente associato a ricorrenze funeste, almeno nel nostro paese. Però non tutti sanno che nei paesi orientali e in quelli anglosassoni il fiore d’oro (questo il significato letterale della parola crisantemo, dal greco chrysòs, oro e anthemon, fiore) è il fiore delle ricorrenze liete per eccellenza.

Il crisantemo appartiene al genere delle asteraceae e comprende oltre 200 specie di piante erbacee perenni, annuali e biennali, rustiche e semirustiche anche molto diverse tra loro. Si prestano alla coltivazione sia in aiuola che in vaso, tanto in giardino quanto in appartamento. Le varietà adatte alla produzione di fiori da recidere sono note con il nome di crisantemi dei fioristi.

Si tratta di una pianta molto rustica resistente al freddo. E’ una specie brevidiurna, quindi fiorisce in autunno quando il numero delle ore di luce diviene inferiore a 14, ma ugualmente necessita di una posizione ben soleggiata per crescere bene. Quanto al tipo di terreno, cresce bene dovunque, ma preferisce i terreni argillosi-calcarei e ben drenati.

La pianta del crisantemo si presenta molto rigogliosa, con lunghi steli robusti, fogliame abbondante e grandi fiori, al punto che si rende necessario applicare dei sostegni in bambù. Riguardo le cure colturali, le concimazioni vanno ripetute almeno due volte l’anno: in estate (nel mese di giugno) e all’inizio dell’autunno con un concime bilanciato, tenete a mente infatti che un eccesso di concimazioni azotate favorisce l’insorgenza di malattie e l’attacco di parassiti.

Il terreno va mantenuto costantemente umido e le irrigazioni dovranno essere a pioggia almeno durante i mesi più caldi, mentre in seguito le bagnature andranno fatte a livello del terreno (per evitare malattie fungine) e con minore frequenza soprattutto quando i giorni si saranno accorciati, mentre si potrà tornare a bagnare con più frequenza durante la fase di apertura dei boccioli. Per assicurarsi una fioritura abbondante può essere utile suddividere i cespi più vecchi in primavera. Le specie annuali e biennali possono essere seminate nei mesi di Marzo e Aprile.

Una curiosità: dal Chrysanthemum cinerariaefolium, meglio noto come piretro, si ottiene una polvere insetticida che rappresenta la principale componente degli spray antizanzare.

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