L’abete di Natale: come farlo sopravvivere alle feste

di Daniela

Fra un po’ sarà il momento di acquistare un abete da addobbare per il prossimo Natale; iniziate a pensare, inoltre, che con alcuni facili accorgimenti lo potrete far sopravvivere anche dopo le feste e piantarlo in piena terra. Prima dell’acquisto, infatti, pensate a dove potrete sistemarlo una volta che non vi servirà più come addobbo. Le soluzioni sono diverse: potrete restituirlo al vivaio che ve l’ha venduto, oppure chiedere alla sezione del WWF più vicina di indicarvi un’idonea collocazione per il vostro abete, oppure, se avete spazio, potrete piantarlo in giardino.

La fine di novembre è il momento migliore per mettersi alla ricerca dell’abete ideale per voi, in modo da avere più scelta; in genere viene venduto in zolla o direttamente nel vaso; nel primo caso, trapiantatelo in un vaso di una grandezza idonea alle radici della pianta, nel secondo, appurate le dimensioni del vaso, cioè se è il caso di cambiarlo oppure no.

Posizionate l’abete in balcone in modo da farlo acclimatare; attenzione però alle correnti d’aria: se la terrazza è troppo esposta al vento, fissate la pianta in modo che non possa cadere, aiutandovi con delle corde. Se avete deciso di destinare l’abete all’interno, portatecelo all’ultimo minuto e tenetelo alla luce e lontano dai termosifoni.

Una volta finite le feste la pianta dovrà essere riportata all’esterno, tenendola sempre lontana dal vento. A marzo potrà essere inserito in piena terra insieme al vaso, in modo da acclimatarsi al terreno prima della messa a dimora definitiva che avverrà a fine ottobre, e che andrà effettuata togliendo il vaso e ripiantando la pianta nella steso punto e nella stessa posizione.

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