Albero di Natale, è presto per farlo?

di Valentina

E’ presto per pensare ad un albero di Natale? Potrà sembrarvi assurdo ma la risposta è negativa. Iniziare in questo momento a pianificare l’acquisto di questo simbolo delle festività è perfetto per ottenere un ottimo risultato entro il prossimo 8 dicembre.

L’albero di Natale è una tradizione alla quale è difficile non cedere anno dopo anno. La scelta di puntare su un albero naturale, soprattutto se si ha un giardino nel quale trapiantarlo passate le festività è una di quelle decisioni che difficilmente si rimpiangono quando poi dopo qualche anno si può contare su una pianta rigogliosa in grado di fare ombra e proteggere, eventualmente, del “sottobosco” ad esso correlato.

Come sempre il consigli è quello di puntare su abeti di diversa tipologia: abete rosso o abete bianco. Anche un piccolo pino può servire allo scopo. L’attimo della scelta è importante: verificate che la chioma sia a posto e che non presenti troppe zone “vuote”. Bisogna favorire le piante autoctone e coltivate in modo ecosostenibile: per ogni albero venduto uno verrà piantato al suo posto. Perché si punta tanto su alberi coltivati nel paese di residenza? E’ presto detto: non solo per sostenere un commercio che spesso e volentieri incontra problemi non indifferenti nel rimanere rigoglioso come un tempo, ma soprattutto per poter contare su un albero in salute che non abbia viaggiato per centinaia di chilometri in condizioni pietose.

Le cure sono quelle base: annaffiare quando il terriccio si asciuga, niente sbalzi bruschi di temperatura ed attenzione a fonti di calore poste nelle vicinanze.

Photo Credits | Smiltena / Shutterstock.com

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