Acero rosso: i principali parassiti

di Valentina

Se ci chiedessero di descrivere l’acero rosso diremmo che è tanto bello quanto soggetto a parassitosi e malattie di ogni genere.  Rispetto ad altre piante ornamentali infatti questo albero può venire colpito da tutta una serie di malattie e parassiti che ne mettono a dura prova la sopravvivenza. Partiamo dagli insetti per finire con i funghi.  Se si possiede un esemplare di questa pianta o si intende possederlo, bisogna ricordare che per uno sviluppo forte e rigoglioso vi sarà da combattere con diverse insidie.

Parliamo prima di tutto di quelle derivanti dagli insetti. La cocciniglia è uno dei primi parassiti che attacca la pianta. La sua variante “elmetto” è nota per l’ingiallimento che causa nelle foglie e la loro caduta precoce. Altro problema, è rappresentato dagli afidi: ne esiste una tipologia tipica degli aceri che non solo rovina la pianta partendo dalle foglie creando una forte produzione di melata, ma che si trasforma in un veicolo efficace per  virus e fitoplasmi aggressivi.  E’ facile riconoscere la loro infestazione e si può distinguere anche la cronologia della stessa: se vi sono delle macchie bianco giallastre sulle foglie, nella parte inferiore, si tratta di una infestazione recente. Se le macchie riscontrate tra le foglie sono rossastre, l’infezione è presente da lungo tempo. Attenzione anche agli acari: ragnetti gialli e rossi sono sinonimo di infestazione.

Attenzione anche al rodilegno rosso, in grado di scavare delle “gallerie” nella corteccia fino ad arrivare al cuore della pianta causandone il deperimento dall’interno.  Se le foglie cadono tutte insieme, e non è autunno, l’acero rosso potrebbe essere stato attaccato dai limantria. Se al contrario trovate delle foglie “arrotolate” potreste avere a che fare con il “sigaraio”: questi insetti mangiano le gemme, le foglie ed i nuovi germogli. Pericolosi non solo per i danni ma per la capacità di riproduzione.

L’acero rosso non è poi immune dai funghi:  se si formano i “chiodini” ai piedi dell’albero, significa che le radici sono marcite e che l’albero è destinato a fare la stessa fine. Se troviamo delle macchie tondeggianti sulle foglie avremo a che fare con il mal bianco. Molta attenzione deve essere impiegata se si notano delle microlesioni ai rametti: la pianta potrebbe essere infetta da cancro rameale. Essa porta alla morte del rametto.  Il tumore batterico, che porta la creazione di prominenze coloro bruno sul colletto, porta ad un rallentamento della crescita ed alla comparsa di clorosi.

Commenti (2)

  1. o un albero di acero con le foglie rosse ma al interno con delle macchie bianche

    1. @marzia-visentin:
      Potrebbe trattarsi di mal bianco, una malattia fungina. Dovrebbe andare in un consorzio agricolo o in un vivaio dove comprare il “medicinale” apposito contro lo ioidio, portandosi dietro magari una foglia per farsi dare una risposta definitiva.

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