Vischio, il portafortuna del Natale

di Redazione

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Dicembre avanza a grandi passi ed il Natale si fa sempre più prossimo, tra le corse al regalo più adatto ed i preparativi per le mega abbuffate. Ma in tutto questo daffare non bisogna assolutamente dimenticare di procurarsi qualche rametto delle tipiche piante di natale, che oltre a creare la giusta atmosfera all’interno della nostra casa, hanno anche poteri “magici” legati ad antiche tradizioni.

Dell’Agrifoglio e del Pungitopo abbiamo già trattato in capitoli precedenti, ma nel nostro PolliceGreen non poteva certo mancare una pagina dedicata al Vischio, considerato una pianta portafortuna in diverse tradizioni.

Si tratta di un arbusto semiparassita di ridotte dimensioni (30-50 centimetri), che cresce e prolifica sfruttando l’acqua ed i sali minerali di grandi alberi, come il tiglio, il pioppo, la quercia e l’olmo. E’ possibile ammirare il Vischio in tutta la sua bellezza soprattutto nel periodo invernale, quando le piante che lo ospitano si spogliano, lasciando intravedere una cascata di foglie verdi ed un’esplosione di bacche ora bianche ora giallastre.

Sono molte le leggende legate al Vischio, tutte riconducibili al potere beneaugurante e magico della pianta, che crescendo in alto senza bisogno di radici, si pensava avesse qualcosa di divino. I Druidi usavano raccoglierne qualche rametto utilizzando un falcetto d’oro, così come prezioso era il catino in cui veniva posto per essere mostrato al popolo. Per i Celti invece era sacro solo il Vischio della Quercia, poiché proprio questo grosso albero aveva il potere di attirare i fulmini, simbolo della potenza divina.

La tradizione cristiana inizialmente ha voluto staccarsi da queste leggende pagane, considerando il Vischio una pianta maledetta. Si diceva infatti che al momento della condanna del Cristo tutti gli alberi si frantumarono per non essere utilizzati come legno per la croce, tranne proprio il Vischio. Ed è per questo che venne costretto poi a vivere come un parassita, senza possibilità di procurarsi da solo il nutrimento. In seguito, la pianta del Vischio è diventata simbolo positivo, perché proprio come il Cristo è stata generata in modo diverso dai suoi simili.

Oggi questa pianta dalle bacche caratteristiche, oltre ad essere considerata la pianta di natale per eccellenza, è simbolo di prosperità e fortuna, specie se sotto di essa ci si bacia e ci si scambia gli auguri nel periodo delle festività natalizie.

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