Bonsai: la concimazione

di Valentina

Oggi vedremo insieme come eseguire la concimazione dei bonsai. Si tratta di un lavoro che può essere effettuato a seconda delle esigenze da febbraio a maggio, e da fine settembre a novembre. Mai nei mesi caldi: vi sarebbe il rischio di bruciare le radici della pianta.

Se il vostro bonsai è da interno però, facendo attenzione, potreste anche concimarlo in qualsiasi momento dell’anno. E’ importante, quando ci si appresta a concimare un bonsai, essere certi di avere scelto il prodotto giusto.  I primi interventi devono essere condotti attraverso dei fertilizzanti a lenta cessione in modo tale da dare alla pianta tutto il nutrimento del quale può avere bisogno nei mesi successivi (sono due i prodotti consigliabili in questo caso:  l’Hanagokoro ed il Biogold, N.d.R.) Se siete intenzionati ad utilizzare dei concimi solubili, dovete invece aspettare che la pianta abbia aperto le prime gemme: è importante.

La concimazione è un passaggio chiave per i vostri esemplari di bonsai. Soprattutto in occidente parliamo di piante che non vedranno mai la piena terra e che quindi hanno bisogno di acquisire la giusta dose di sali minerali e nutrienti direttamente dagli interventi posti in essere da chi si cura di loro. Cerchiamo di ricordare una cosa in particolare: i fertilizzanti sono composti in formazione variabile di azoto, fosforo e potassio . Ognuno di questi elementi ha uno scopo: l’azoto favorisce la crescita di foglie e steli, il fosforo aiuta lo sviluppo e il mantenimento delle radici, mentre il potassio è adibito alla crescita di fiori e frutti. Ecco quindi che il fertilizzante usato deve avere diverse concentrazioni degli elementi a seconda dell’albero bonsai interessato e delle sue caratteristiche. E’ per questo motivo che in commercio si trovano dei concimi di formazione e sviluppo ed altri di mantenimento. Nel corso della primavera si può favorire un concime con un alto contenuto di azoto, mentre in autunno si può optare per una formula rinforzante.

Azoto, fosforo e potassio (NPK) devono seguire un determinato rapporto di quantità in base alla tipologia di albero ed al periodo di concimazione. Fatevi quindi consigliare, nell’acquisto, da un rivenditore esperto e specializzato nella cura dei bonsai.

Photo Credit | Thinkstock

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