Cetonia dorata, insetto parassita

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La cetonia dorata è un insetto parassita dalla bellezza straordinaria, ma dalla diffusione proporzionalmente adeguata al suo gradevole aspetto. Appartenente alla  specie dei coleotteri, al sottordine dei polifagi e alla famiglia degli scarabeidi, questo insetto attacca con particolare predilezione le rosacee e le piante ornamentali.

Non si tratta di un insetto particolarmente fastidioso in quanto a danni che riesce a provocare, nemmeno quando si accompagna alla cetonia nera (tropinota hirta), meno appariscente di aspetto e più simile al classico scarafaggio nero che ogni tanto vediamo far capolino dai nostri terreni. In entrambi i casi si tratta di specie guardate con interesse dalla scienza per il loro sviluppo, piuttosto che per la loro pericolosità. La cetonia aurata raggiunge i 15-20 mm di lunghezza in età adulta e possiede una livrea molto vistosa verde-dorata o bluastra-dorata, con riflessi metallici molto evidente. Talvolta le elitre  presentano delle strisce più chiare e sono dotate di due rilievi longitudinali. La cetonia nera è più piccola (va dagli 8  ai 12 mm in età adulta, N.d.R.) e presenta una livrea nerastra con elitre dotate di macchie biancastre. Non solo: il corpo è rivestito con peli gialli o bianchi.

In entrambe le specie, le larve si sviluppano sia sulle radici o alla base delle piante che nel terreno. Ma non di rado trovano terreno fertile per la crescita anche nel legno marcio e nei ceppi morti. Il loro danno si manifesta con molta facilità sui fiori, in particolare su quelli di colore bianco appartenenti alle rosacee da parte degli esemplari di cetonia adulti. Essi si cibano degli organi riproduttivi del fiori e portano gli stessi ad una necrosi veloce passando per la caduta dei petali. La loro comparsa avviene in aprile-maggio.

N0n esiste una vera e propria lotta contro questi insetti. Solo in caso di forti manifestazioni si prende in considerazione l’idea di una risposta, spesso e volentieri condotta attraverso naturali antagonisti.

Photo Credit | Thinkstock

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