Come ottenere un balcone accogliente

di Roberta

Esiste un balcone che si possa definire di misura ideale?

Evidentemente è difficile ri­spondere alla domanda, tanto più che in tal senso concorrono valutazioni di carattere esclusivamente personale. Comunque un balcone su cui poter coltivare un discreto numero di fiori senza dover faticare troppo potrebbe avere le dimensioni di 6 m per 1 m e mezzo. Spesso la realtà è però ben diversa e lo spazio destinato ai fiori si riduce a una lista di cemento lunga 5-6 m e larga a ma­lapena 70-80 cm: si tratta quindi di un bal­cone lungo e stretto, senz’altro non facile da decorare.

Tuttavia, con un accorto gioco di masse chia­re e scure, con la scelta di recipienti adatti, è possibile ottenere qualche buon risultato sul piano decorativo.

Vediamo, in pratica, quali accorgimenti si possono adottare per avere un bel balcone fiorito:

Come avere balconi fioriti

evitare le monotone file di cassette tutte uguali e preferire invece una sistemazione a «gruppi»: tre cassette e un orcio, due cas­sette e un vaso alto e stretto e così via. Da evitare anche lunghe file di vasi normali, peggio se di varia misura. Un balcone di forma infelice diventa decisamente brutto se è sistemato in modo disordinato;

per accorciare otticamente lo spazio, basta interrompere la parete che corre lungo il lato maggiore del balcone con due o tre graticci in legno verniciato o in plastica non più larghi di 30 cm, posti a bandiera rispetto alla parete stessa. Su questi graticci si farà salire il verde dei rampicanti e in tal modo si otterranno delle paretine, delle piccole quinte che verranno a formare delle zone da utilizzare in vario modo: in una possono essere sistemate delle specie aromatiche, in un’altra delle rose, in un’altra ancora dei gerani. Con tale accorgimento quello che poteva sembrare un grave difetto del balcone può trasformarsi in una ricer­catezza;

se il balcone è davvero molto lungo (oltre 6 m) una delle zone cui abbiamo accennato prima può essere utilizzata come «zona di sosta» sistemandovi una panchina. Sopra le due quinte che delimitano questa zona ba­sterà appoggiare un altro graticcio per for­mare una specie di tettoia, che in breve verrà ricoperta dai rami dei rampicanti. Ec­co così realizzato un angolino in cui trascor­rere qualche ora tra il verde.

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