Giardini rocciosi: ottobre mese per mettere a dimora nuove piante

di Valentina

Torniamo oggi a parlare di giardini rocciosi. Ma non lo facciamo suggerendovi possibili sistemazioni di rocce e piante, ma prendendo il discorso da un punto di vista strettamente botanico. Ottobre è un mese particolarmente adatto alla messa a dimora di nuove piante all’interno del vostro insieme. E se siete pervasi da una particolare voglia di cambiare questo è il momento giusto.

Il perché? Non solo le temperature si prestano ad un lavoro ottimale, ma anche alcune tipologie di piante che inserite in questo contesto appaiono ottimali hanno tempi di messa a dimora che vanno da settembre a novembre: un fatto questo che, va sottolineato, rende il mese di ottobre il momento giusto per dedicarsi alla propria creazione.

Solitamente quando si parla di giardino roccioso si parla di piante grasse. Oggi vogliamo focalizzare, grazie anche al mese preso in considerazione, la vostra attenzione su delle piante di origine orientali che starebbero benissimo in un giardino roccioso italiano. Non limitate le vostre possibilità pensando che orientale “faccia rima” semplicemente con le parole giardino giapponese.

Pensate a degli alberelli modello “bonsai” magari. Qualche nome? La  Juniperus squamata “Blue Star”, la Cryptomeria japonica  conosciuta anche sotto lo pseudonimo di  “Globosa Nana”. Tante piccole conifere che specialmente se il giardino si estende in altezza possono trovare un collocamento davvero grazioso all’interno della struttura naturale. Anche in base alla loro diversa tonalità di colorazione oltre che aspetto.

La loro messa a dimora è molto semplice, anche se vi sono delle operazioni molto importanti da compiere prima di procedere con il trapianto nel giardino. Prima di tutto è necessario pulire a fondo il terreno di impianto: le piante infestanti che possono essersi create debbono essere eliminate completamente, mentre la parte di terreno “usurato” deve essere eliminato per fare posto a del terriccio ricco di humus.

Le buche dovranno essere proporzionate alle radici che verranno impiantate nel terreno. Una volta ricoperto il tutto, è consigliabile passare uno strato di ghiaia fine per favorire il drenaggio della zona.

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