Giardino acquatico, in giardino o in vaso?

di Valentina

E’ meglio costruire un giardino acquatico in giardino o in balcone? E’ una domanda non semplice da porsi se si vuole arredare i propri spazi attraverso questo strumento particolare e non sempre facile da sottoporre a manutenzione.

Non ci si deve prendere in giro: non tutti sono in grado di gestire un giardino acquatico. Questo perchè si presuppone la creazione di un laghetto artificiale se si ha uno spazio verde. Una soluzione più contenuta in “vaso” su un balcone potrebbe essere alla portata di tutti in qualche modo, ma anche in quel caso vi è bisogno di saper gestire un ecosistema. Detto questo, la prima cosa che dovete verificare è la vostra disponibilità. Se avete un giardino e le possibilità economiche per costruire un laghetto artificiale fatelo, tenendo conto che dovrete eseguire della manutenzione di livello per far sì che il tutto non diventi uno stagno puzzolente pieno di erbacce.

In alternativa potete prendere un vaso capiente, un contenitore a tenuta stagna che vi consenta di ricreare l’ambiente su scala minore in modo tale da porlo in terrazzo o in balcone. Insomma la scelta come avrete capito dipende da diversi fattori:

  • Tempo
  • Spazio
  • Risorse economiche
  • Capacità manuali
  • Impegno nella manutenzione

Sono queste le vere discriminanti. Per il resto, la scelta di come gestire il giardino acquatico ricade sul vostro gusto. Vi consigliamo di puntare su delle piante nane, più facilmente gestibili ed adattabili ad un laghetto artificiale in miniatura. Se siete interessato a costruirlo calcolate che il tempo migliore per farlo nascere è a primavera. C’è chi sostiene che non abbia bisogni di molto lavoro: tutto dipende dal tipo di risultato che volete raggiungere.

Non dimenticate che potete lavorare anche su un giardino acquatico bonsai: in quel caso le attenzioni dovranno essere ancora maggiori, ma più grandi forse saranno le soddisfazioni. Importante: verificate che il peso di questo giardino, se lo avete costruito su un terrazzo, sia sostenibile dalla struttura. Ed infine, scegliete con giudizio esposizione e piante: poche ma buone in questo caso.

Photo Credits | Ekarin Apirakthanakorn / Shutterstock.com

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