Irrigare il prato d’estate, quanto e quando

di Valentina

Irrigare il prato di estate: quando e quanto? Sono queste le domande che fanno la differenza tra un erba rigogliosa e verde ed una secca e non tenuta. Come potrete immaginare la sua manutenzione è molto simile a quella di altre piante.

Quando irrigare il prato

Con l’arrivo dell’estate e l’innalzarsi della temperatura, uno dei più grandi timori di ogni possessore di giardino è che l’erba si bruci e perda quella sua bella colorazione. Per tale motivazione, il momento migliore per irrigare il proprio prato è alla mattina presto, una o due ore dopo che è sorto il sole. Certo, a livello di impegno può essere faticoso, ma i risultati ripagheranno ampiamente della fatica. Questo è il periodo migliore per l’innaffiatura perchè consente sia di rinfrescare al momento giusto il terreno, sia di eliminare la rugiada notturna che con sé può portare allo sviluppo di infezioni fungine a causa delle spore potenzialmente contenute nella stessa.

Quanto irrigare il prato

Come capire se l’acqua che diamo al prato è sufficiente al suo sostentamento? Essenzialmente bisogna tenere conto del tipo di terreno con il quale abbiamo a che fare e la stagione. A seconda della tipologia di erba piantata poi vi sarà un bisogno più o meno alto di acqua. Diciamo che il bisogno medio per metro quadro è di circa 5 litri. In base alle temperature e alla tipologia di tappeto verde dovrete regolarvi nel dare più o meno acqua. Soprattutto se incappare in venti forti e caldo intenso.

Non è consigliata una irrigazione intensiva: si rischia un mancato sviluppo dell’ apparato radicale profondo.

Photo Credits | topseller / Shutterstock.com

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